Donnas (Provincia di Aosta, Regione Valle d’Aosta, Italia)
BORGHIDASCOPRIRE.EU si trova in Valle d’Aosta, splendida regione, per farvi scoprire il piccolo borgo di Donnas. Si trova a 352 m.s.l.m. e grazie al suo clima mite e secco si può trascorrere una vacanza affascinante.
Borgo attraversato dalla famosa via Francigena che collega Bard a Pont-Saint-Martin. Patria del rinomato vino DOC denominato “Valle d’Aosta Donnas”.
Grazie alla sua posizione strategica, nel borgo si produce energia idroelettrica (Fonte di energia rinnovabile). Il viaggio nel tempo inizia tra le pietre millenarie di Donnas, per poi restare senza fiato al cospetto dell’imponente Fortezza di Bard, vivere la fiaba medievale del Castello di Fénis, con le sue torri che sembrano uscite da un libro illustrato, transitando dai vigneti storici di Arvier e dal borgo che stregò Napoleone, Étroubles. Benvenuti in Valle d’Aosta!
Donnas (Accenni storici)
Il Taglio della Roccia (Epoca Romana)
Il simbolo indiscusso di Donnas è il tratto della Via delle Gallie scavato direttamente nella viva roccia. Si tratta di una delle opere ingegneristiche più spettacolari dell’antichità in Italia:
- Il passaggio: I Romani tagliarono la montagna per un tratto di circa 221 metri, creando una sede stradale che in alcuni punti raggiunge i 4 metri di altezza.
- L’Arco di Donnas: A testimonianza del lavoro titanico, è rimasto un arco suggestivo scavato nella roccia, che serviva anche come pietra miliare (indicava la distanza di XXXVI miglia da Aosta).
- I solchi dei carri: Ancora oggi sul basolato romano si possono vedere chiaramente i solchi lasciati dalle ruote dei carri che per secoli hanno transitato da qui.
Il Borgo Medievale e le Nobili Dimore
Nel Medioevo, Donnas divenne un feudo importante sotto il controllo dei Signori di Pont-Saint-Martin e successivamente dei Savoia.
- Il Centro Storico è caratterizzato da strette vie lastricate e palazzi nobiliari decorati con finestre in pietra lavorata e stemmi araldici (come il Palazzo Enrielli del XVII secolo).
- Il borgo mantenne per secoli una funzione di pedaggio e controllo sui traffici commerciali diretti verso la Francia e la Svizzera.
Napoleone e l’epoca moderna
Come per Bard, anche Donnas vide il passaggio delle truppe di Napoleone nel 1800. In epoca più recente, il borgo è diventato famoso per la sua vocazione vitivinicola: qui è nato il primo vino DOC della Valle d’Aosta, il Donnas, coltivato su terrazzamenti eroici che caratterizzano il panorama circostante.

Donnas (Monumenti e luoghi da visitare in un giorno)
Strada romana Gallie
Visitare Donnas significa calpestare la storia. La strada romana delle Gallie, voluta dall’Imperatore Augusto, rappresenta la prima grande opera pubblica costruita dai Romani in Valle d’Aosta e ancora oggi si presenta incredibilmente fruibile e suggestiva.
L’Arco: Un Passaggio nel Passato
L’elemento che lascia senza fiato è l’arco monumentale scolpito direttamente nella montagna.
- L’Esperienza: È ancora oggi possibile transitare a piedi sotto l’arco, proprio come facevano mercanti e soldati duemila anni fa.
- I Dettagli: Accanto all’arco, potrai notare una colonna miliare che riporta la distanza da Aosta (Augusta Praetoria) e, a terra, i solchi profondi scavati nei secoli dalle ruote dei carri romani.
Rievocare questo passato così importante mentre si cammina nel silenzio della roccia tagliata a mano è un’emozione che pochi altri borghi possono offrire. È una tappa che trasforma una semplice passeggiata in un vero e proprio viaggio nel tempo.

Cappella di Sant’Orso
Lungo la via centrale del borgo di Donnas, si incontra la Cappella di Sant’Orso, un piccolo gioiello di architettura sacra che racchiude l’essenza dell’identità locale.
Un Legame Millenario
Sant’Orso è il santo taumaturgo per eccellenza della regione e a Donnas la sua figura è venerata da secoli. La cappella, di origine antica ma rimaneggiata nel tempo, è il punto di riferimento per una delle tradizioni più sentite di tutta la Valle:
La Fiera di Sant’Orso (La Petite Foire): Proprio qui e tra le vie adiacenti, si svolge ogni anno (a metà gennaio) la fiera gemella di quella di Aosta. È un momento in cui l’artigianato valdostano, con i suoi oggetti in legno e pietra ollare, riempie il borgo di vita e calore.
L’Architettura
All’esterno, la Cappella si presenta con una facciata semplice, spesso arricchita da affreschi che ritraggono il Santo. La sua posizione, incastonata tra le case in pietra del borgo medievale, contribuisce a creare quell’atmosfera intima e raccolta tipica dei villaggi alpini.
Museo del vino e della viticoltura
Proseguendo nella parte occidentale del borgo, subito dopo il Municipio, si incontra un edificio dal grande valore sociale: l’Asilo “Anna Caterina Selve”. Questa struttura fu voluta e costruita dal Commendatore Federico Selve come omaggio alla madre, un gesto di mecenatismo che ha segnato la comunità di Donnas.
Un Viaggio nella Viticoltura Eroica
Ma l’Asilo Selve nasconde un segreto prezioso per gli amanti del turismo enogastronomico: al suo interno ospita il Museo del Vino e della Viticoltura, istituito originariamente nel 1877.
- L’Architettura: Il museo è situato in un ambiente estremamente suggestivo, caratterizzato da tetti a volta che creano un’atmosfera d’altri tempi.
- Le Botti Storiche: Sotto queste splendide volte sono conservate imponenti botti in legno, testimoni silenziosi di una tradizione vinicola secolare.
La Culla del Primo DOC Valdostano
L’importanza di questo luogo è legata anche alla nascita dell’enologia moderna della regione. Dal 1971 al 1976, il museo è stato la sede ufficiale delle Caves Coopératives de Donnas. Proprio in questi locali si è lavorato per valorizzare il Donnas DOC, il primo vino della Valle d’Aosta a ottenere la Denominazione di Origine Controllata.
Donnas (Curiosità e golosità)
Continuiamo questo straordinario viaggio ideale attraversando l’intera penisola per arrivare alle vette alpine: entriamo a Donnas, la “Porta della Valle d’Aosta”. È qui che la montagna si fa eroica, con i vigneti terrazzati che sfidano la pendenza e la roccia.
Il fatto che Donnas sia la patria del primo vino DOC della regione (il Donnas DOC, riconosciuto nel 1971) non è un caso: i vigneti qui godono di un microclima particolare, protetti dai venti freddi e baciati da un sole che la roccia riflette, regalando uve di qualità eccelsa.
Un Borgo tra Strada Romana e Binari
Donnas è un caso affascinante di continuità storica nei trasporti:
- L’Arco Romano: Il borgo custodisce uno dei tratti più spettacolari della via delle Gallie, con un arco scavato direttamente nella roccia viva e i solchi dei carri romani ancora visibili sul selciato.
- La Ferrovia: Come hai sottolineato, la presenza della stazione ferroviaria rende Donnas un borgo incredibilmente accessibile, unendo la modernità del treno al fascino antico dei suoi vicoli medievali.
Eccellenze Gastronomiche: Sapori di Montagna
La cucina di Donnas è calda, avvolgente e pensata per dare energia dopo una giornata tra i vigneti o sui sentieri:
- Polenta Concia: A differenza della polenta tradizionale, quella “concia” valdostana è un abbraccio di sapori. Viene arricchita durante la cottura con abbondante burro fuso e Fontina DOP, che filando trasforma il piatto in una crema irresistibile.
- Lardo di Arnad DOP: Prodotto nel comune limitrofo ma onnipresente sulle tavole di Donnas, è l’unico lardo DOP in Europa. La stagionatura nei doils (recipienti di legno di rovere o castagno) con erbe aromatiche di montagna gli conferisce una dolcezza che si sposa divinamente con il pane nero di segale.
- Il Vino Donnas DOC: Soprannominato il “fratello montano del Barolo” perché composto principalmente da uve Nebbiolo (qui chiamato Picotendro). È un vino elegante, con sentori di spezie e frutti di bosco, perfetto per accompagnare le carni rosse e i formaggi stagionati.
Una Curiosità: La Sagra dell’Uva
Ogni anno, a ottobre, Donnas celebra la sua anima vitivinicola con la Sagra dell’Uva. È il momento in cui le cantine si aprono e i “brentatori” (coloro che trasportavano l’uva nelle gerle) vengono ricordati attraverso sfilate e degustazioni, celebrando quel legame indissolubile tra l’uomo e il territorio.
Consiglio per il viaggiatore: Oltre ai vini, prova le tegole valdostane, sottili biscotti alle nocciole e mandorle che sono il fine pasto perfetto dopo una cena tipica nel borgo.
Donnas (Informazioni utili)
Indirizzo del Comune di Donnas (AO): Viale Selve, 10 CAP 11020
URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0125/807051
Gemellato con la città di la città di Pianella in provincia di Pescara
Abitanti: 2408 circa.
Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale prolocodonnas.
Donnas, situata nella bassa Valle d’Aosta e famosa per il suo borgo medievale e i vigneti terrazzati (dove nasce il primo vino DOC della regione), è una delle porte d’accesso della Valle ed è estremamente facile da raggiungere.
Ecco come arrivare a Donnas da tutta Italia:
In Auto (Il mezzo più veloce)
Donnas si trova lungo l’asse autostradale principale che collega l’Italia alla Francia e alla Svizzera.
- Da Torino: Prendi l’autostrada A5 Torino-Aosta. L’uscita consigliata è quella di Pont-Saint-Martin, che dista solo 2 km da Donnas. Una volta usciti, basta seguire la SS26 (Strada Statale della Valle d’Aosta) in direzione Aosta.
- Da Milano: Prendi l’autostrada A4 in direzione Torino, poi allo svincolo di Santhià immettiti sulla A5 verso Aosta e segui le indicazioni per l’uscita di Pont-Saint-Martin.
- Dalla Francia o Svizzera: Attraverso il Traforo del Monte Bianco o del Gran San Bernardo, segui la A5 in direzione Torino e prendi l’uscita di Verrès (se vuoi percorrere un tratto panoramico sulla SS26 verso sud) o prosegui fino a Pont-Saint-Martin.
In Treno
Donnas ha una propria stazione ferroviaria sulla linea Ivrea-Aosta.
- Percorso: Devi arrivare alla stazione di Ivrea o Chivasso (ben collegate con Torino e Milano). Da lì, prendi un treno regionale in direzione Aosta e scendi alla stazione di Donnas.
- Nota: La stazione è situata in posizione centrale, ideale per raggiungere a piedi il borgo medievale e la famosa strada romana scavata nella roccia.
In Autobus
Il servizio di trasporti extraurbani della Valle d’Aosta (SAVDA/Arriva) collega Donnas con le principali località limitrofe.
- Esistono linee dirette che collegano Torino (Porta Susa) con la Valle d’Aosta, con fermate nei principali centri della bassa valle, tra cui Donnas e la vicina Pont-Saint-Martin.
In Aereo
Gli aeroporti più vicini sono:
- Torino Caselle (TRN): a circa 60 km. È lo scalo più comodo; dall’aeroporto puoi noleggiare un’auto o prendere il bus/treno via Torino.
- Milano Malpensa (MXP): a circa 110 km. Comodo per chi arriva da tratte internazionali; è consigliabile il noleggio auto.
- Ginevra (GVA): a circa 150 km, passando per il traforo del Monte Bianco.
Consiglio Extra: Se arrivi a Donnas, non perdere la camminata lungo la Strada Romana delle Gallie, un tratto spettacolare dove la via è stata scavata direttamente nella roccia viva, con un arco monumentale ancora perfettamente conservato.
Tutto quello che devi sapere su Donnas (FAQ):
Il tratto di Donnas è considerato uno dei più spettacolari dell’antica Strada Romana delle Gallie. La sua particolarità risiede nel fatto che la strada è stata letteralmente scavata nella roccia viva per una lunghezza di circa 221 metri. Qui si può ammirare il celebre arco romano, alto 4 metri, ricavato direttamente dalla montagna, e osservare i solchi lasciati dai carri romani ancora visibili sulla pavimentazione originale in pietra.
Il borgo è affascinante tutto l’anno, ma il momento migliore è la terza domenica di gennaio, quando si svolge la millenaria Fiera di Sant’Orso (la Petite Foire). Questa festa anticipa quella di Aosta e permette di vivere l’atmosfera più autentica dell’artigianato valdostano tra le strette vie medievali, con sculture in legno, oggetti in ferro battuto e degustazioni di prodotti locali.
Donnas è terra di eccellenze enogastronomiche. Il protagonista assoluto è il Donnas DOC, il primo vino della Valle d’Aosta ad aver ottenuto la denominazione di origine controllata, un rosso nobile derivato dal vitigno Nebbiolo (chiamato localmente Picotendro). Da non perdere anche le castagne locali, protagoniste di una storica sagra in autunno, e i formaggi tipici della valle come la Fontina DOP.
Buon soggiorno a Donnas da borghidascoprire.eu
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