Home » Puglia » Polignano a Mare: itinerario tra grotte e vicoli fioriti
Polignano a Mare: le case bianche a picco sul blu Adriatico e la celebre cala Lama Monachile tra le rocce della costa.

Polignano a Mare: itinerario tra grotte e vicoli fioriti

Condividi questo borgo!

Polignano a Mare (Provincia di Bari, Regione Puglia, Italia)

BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nello splendido borgo di Polignano a Mare che si staglia a 24 m.s.l.m. Partendo dall’abbraccio tra la roccia e l’azzurro di Polignano a Mare, ci si addentra nel cuore bianco e fiorito di Locorotondo, per poi scendere nel sottosuolo intriso di storia di Presicce, risalire tra i vicoli romantici di Vico del Gargano e approdare infine nell’incanto senza tempo dei trulli di Alberobello. Benvenuti in Puglia!

Polignano a Mare (Accenni storici)

Non è solo una meraviglia paesaggistica sospesa sulle scogliere ma, è un luogo dove la storia ha lasciato segni profondi, dal Neolitico fino ai giorni nostri. Scoprire le sue radici significa viaggiare attraverso millenni di civiltà.

Le Origini: dal Neolitico alla Magna Grecia

Le prime tracce di vita a Polignano a Mare risalgono al VI-V millennio a.C., con insediamenti neolitici rinvenuti nella zona di Santa Barbara e nell’Ipogeo Manfredi. Tuttavia, è con la colonizzazione greca che il borgo assume un ruolo centrale. Secondo alcuni studiosi, la città fu fondata nel IV secolo a.C. da Dionigi II di Siracusa con il nome di Neapolis (città nuova), per proteggere le rotte commerciali adriatiche. Di questo periodo restano spettacolari reperti archeologici, come il celebre “Gran Vaso di Capodimonte”, oggi custodito al Metropolitan Museum di New York.

L’epoca Romana e la Via Traiana

In epoca romana, Polignano a Mare divenne un’importante statio (punto di sosta) lungo la Via Traiana, la grande arteria che collegava Roma a Brindisi. Il simbolo di questo passaggio è l’imponente ponte romano di Lama Monachile, che ancora oggi scavalca la celebre cala offrendo uno degli scorci più fotografati al mondo.

Medioevo e Dominazioni: Bizantini, Normanni e Veneziani

Con la caduta dell’Impero Romano, Polignano a Mare passò sotto diverse mani:

  • Bizantini: Sotto il loro dominio la città divenne sede di una diocesi (già nel 672 d.C.).
  • Normanni: Nel XI secolo, portarono un periodo di grande splendore e prestigio.
  • Venezia: Pochi sanno che nel XVI secolo Polignano fu sotto il controllo della Serenissima. Tracce di questo legame sono visibili nell’architettura del centro storico, come il Palazzo del Doge.

Curiosità Storica: Il falco nello stemma

La leggenda narra che il condottiero romano Caio Mario fondò la città nel punto in cui il suo falco liberato scelse di atterrare. Ancora oggi, il falco è il simbolo orgoglioso che campeggia sullo stemma comunale di Polignano a Mare.

Polignano a Mare (Luoghi e monumenti da visitare in un giorno)

Lama Monachile (e il Ponte Romano)

Se esiste un luogo capace di togliere il fiato al primo sguardo, quello è Lama Monachile. Questa celebre insenatura, incastonata tra due altissime pareti di roccia su cui poggiano precariamente le case bianche del borgo, è la cartolina più famosa della Puglia nel mondo.

Il Ponte Romano e la Via Traiana

Prima di scendere verso il mare, i tuoi passi calpesteranno la storia. Il ponte che sovrasta la lama è un’opera d’ingegneria di epoca romana, parte integrante della Via Traiana.

  • La funzione: Costruito per collegare Roma a Brindisi, permetteva a mercanti e legioni di superare l’insenatura naturale senza dover scendere a livello del mare.
  • Oggi: Restaurato e perfettamente percorribile, è il punto d’osservazione privilegiato (e il più fotografato) per ammirare il contrasto tra il bianco dei ciottoli e il blu cobalto dell’Adriatico.

Perché si chiama così?

Il nome “Monachile” nasconde un passato selvaggio. Deriva infatti dalla presenza della foca monaca, che un tempo frequentava numerosa queste grotte e questa spiaggia riparata per riposare e riprodursi. Un dettaglio che aggiunge un tocco di magia naturalistica a un luogo oggi simbolo del turismo internazionale.

Consigli per la visita:

  • Il momento migliore: All’alba, quando il sole sorge dal mare e tinge la roccia di oro, o al tramonto per evitare la folla dei mesi estivi.
  • L’accesso: Si scende attraverso una scalinata situata proprio accanto al ponte romano. La spiaggia è di ciottoli, quindi meglio evitare i tacchi se si vuole arrivare a toccare l’acqua!
  • Sport estremi: Questa è la “casa” naturale delle tappe mondiali della Red Bull Cliff Diving, dove i tuffatori più coraggiosi del mondo si lanciano dalle terrazze delle case a 27 metri d’altezza.

Centro Storico e le Terrazze Panoramiche

Una meravigliosa veduta della spiaggia di Polignano a Mare.

Oltrepassato l’Arco Marchesale (detto anche Porta Grande), l’antica porta d’accesso che un tempo isolava il borgo dal resto della terraferma con un ponte levatoio, ci si ritrova in un mondo a parte.

Il centro storico di Polignano a Mare è un intrico di viuzze strette, piazzette acciottolate e case a strapiombo sul mare. La particolarità che colpisce subito il viaggiatore è la presenza di versi poetici e citazioni dipinte a mano su porte, scale e pareti. È l’opera di “Guido il Flâneur”, un artista locale che ha trasformato il borgo in un libro a cielo aperto.

I Monumenti da non perdere:

  • Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta: Situata nella piazza principale (Piazza Vittorio Emanuele II), questa chiesa romanica custodisce tesori inaspettati, come il pregevole Presepe cinquecentesco di Stefano da Putignano, monumento nazionale.
  • Palazzo dell’Orologio: Antica sede dell’università, presenta ancora oggi un orologio a corda che viene caricato manualmente ogni giorno da una signora del posto, custode di un tempo che sembra essersi fermato.

Le Terrazze Panoramiche: Balconi sull’Adriatico

Il vero segreto di Polignano sono i suoi affacci. Camminando verso il perimetro del borgo antico, i vicoli terminano bruscamente in spettacolari terrazze a strapiombo sulle scogliere, dove il vento porta con sé l’odore del sale.

Le tre tappe obbligatorie per ogni visitatore sono:

  1. Terrazza di Santo Stefano: Forse la più ampia e celebre, offre una vista frontale mozzafiato su Lama Monachile e sulle grotte marine sottostanti.
  2. Terrazza di Santa Maria: Situata proprio sopra la scogliera, permette di ammirare l’impeto delle onde che si infrangono sulla roccia calcarea.
  3. Largo Porto: Da qui si gode di una prospettiva diversa, verso nord, ammirando l’Abbazia di San Vito in lontananza e il profilo frastagliato della costa.

Statua di Domenico Modugno e Lungomare

Uscendo dal borgo antico e attraversando il ponte romano, ci si ritrova sul lungomare intitolato al cittadino più illustre di Polignano a Mare: Domenico Modugno.

Qui, dal 2009, svetta una imponente statua in bronzo alta circa 3 metri, opera dello scultore argentino Hermann Mejer. Il monumento non è un semplice mezzobusto, ma ritrae “Mister Volare” con le braccia spalancate verso il mare e verso il suo borgo natio, quasi a voler accogliere il vento che ha ispirato le sue canzoni più celebri.

Statua in onore e memoria del grande Domenico Modugno.
  • Il Significato: Le braccia aperte richiamano il celebre ritornello di “Nel blu dipinto di blu”. È il punto dove ogni visitatore si ferma per una foto simbolica, imitando il gesto del cantautore.
  • Curiosità: La statua volge le spalle al mare e guarda verso il centro abitato, un gesto simbolico per rappresentare il legame indissolubile tra l’artista e le sue radici.

Il Lungomare e la Scalinata di “Pietra Piatta”

Proprio alle spalle della statua di Modugno si nasconde uno dei segreti meglio custoditi dai locali. Una scalinata scavata nella roccia conduce a Pietra Piatta, una vasta piattaforma naturale di roccia calcarea che si protende sull’Adriatico.

  • La Vista: Da qui si gode di una prospettiva unica: potrai ammirare dal basso le grotte marine (come la Grotta delle Rondinelle) e vedere il profilo delle case di Polignano a Mare che sembrano sfidare la gravità sopra le scogliere.
  • L’atmosfera: È il luogo ideale per sedersi a ridosso dell’acqua, ascoltare il suono delle onde e godersi lo spettacolo dei tuffatori o delle barche che rientrano al porto.

La Sosta Obbligatoria: Il “Caffè Speciale”

Dopo aver camminato sul lungomare, non puoi lasciare Polignano senza aver provato la sua bevanda più famosa. Inventato da Mario Campanella, il Caffè Speciale è una vera istituzione.

La ricetta segreta: Caffè, zucchero, scorza di limone, panna e amaretto (ottenuto da mandorle tritate). Va servito rigorosamente in un bicchierino di vetro tiepido. Un mix di sapori che racchiude tutta la dolcezza della Puglia.

Polignano a Mare (Curiosità e golosità)

Lo sapevi che…? 5 Curiosità su Polignano a Mare

  • 1. Un Ristorante dentro una Grotta: Polignano ospita la celebre Grotta Palazzese, considerata uno dei ristoranti più esclusivi e spettacolari al mondo. È situato all’interno di una cavità naturale dove, già nel 1700, i nobili del luogo tenevano feste e balli di gala sospesi sul mare.
  • 2. La Casa del Libro: Nel cuore del centro storico vive “Guido il Flâneur”. È lui l’artista che, armato di pennello e vernice, scrive poesie e versi di grandi autori (da Ungaretti a Neruda) sulle pareti, sulle porte e persino sui gradini delle scale. Ha trasformato il borgo in una biblioteca a cielo aperto.
  • 3. Il Paradiso dei Tuffatori: Grazie alle sue scogliere verticali, Polignano è la sede fissa della Red Bull Cliff Diving World Series. Gli atleti si lanciano da piattaforme montate su terrazze private a ben 27 metri di altezza, raggiungendo una velocità di 85 km/h prima di impattare con l’acqua.
  • 4. Un Orologio “a mano”: Nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II si trova il Palazzo dell’Orologio. La particolarità? Non è elettrico! Ancora oggi viene caricato manualmente con un sistema a contrappesi da una storica custode del borgo.
  • 5. Il segreto del “Caffè Speciale”: Non chiamarlo semplicemente caffè. Questa bevanda (caffè, zucchero, scorza di limone, panna e amaretto) è nata da un’intuizione di Mario Campanella. Il tocco magico è la scorza di limone, che deve essere rigorosamente di un limone locale per bilanciare la dolcezza dell’amaretto.

La cucina polignanese

E’ un trionfo di ingredienti freschi e genuini. Ecco i piatti che rappresentano l’anima gastronomica del borgo:

Il Panino col Pesce (Un’icona moderna)

Non puoi dire di essere stato a Polignano a Mare senza aver provato il celebre panino gourmet con il pesce.

  • Com’è fatto: Rosetta di pane croccante farcita con polpo grigliato, tartare di tonno o gamberi, spesso accompagnati da burrata freschissima, pomodori secchi o verdure grigliate. È il “re” dello street food locale.

Crudo di Mare

Per i puristi del sapore, il crudo di mare è un rito sacro. Polignano a Mare vanta una flotta peschereccia che garantisce freschezza assoluta.

  • Cosa assaggiare: Allievi (piccole seppie), tagliatella di mare, scampi, gamberi rossi e i famosi ricci di mare (da gustare rigorosamente con un pezzo di pane casereccio).

La Carota di Polignano (Presidio Slow Food)

Un prodotto unico che cresce solo nei terreni sabbiosi della zona (specialmente nell’area di San Vito).

  • La particolarità: A differenza delle carote comuni, hanno colori che variano dal giallo paglierino al viola intenso. Sono dolcissime e ricche di sali minerali grazie all’irrigazione con acqua salmastra. Spesso vengono servite crude come antipasto o protagoniste di dolci e confetture.

Riso, Patate e Cozze (Tiella Barese)

Anche se tipica di tutta la costa barese, a Polignano a Mare la “tiella” viene preparata con una maestria incredibile. È un piatto unico cotto al forno, dove i sapori del mare e della terra si fondono perfettamente grazie alla cottura lenta in coccio.

Intorchiate e Cartellate

Per chiudere in dolcezza, prova le Intorchiate (biscotti intrecciati con mandorle) o, nel periodo natalizio, le Cartellate impregnate di vincotto di fichi o miele.

Il consiglio di borghidascoprire:

Dopo il pasto, la regola non scritta è una sola: dirigersi verso Piazza Vittorio Emanuele II per il Caffè Speciale. È il digestivo perfetto che unisce l’energia del caffè all’aroma degli agrumi pugliesi.

Polignano a Mare (Informazioni utili)

Indirizzo del Comune di Polignano a Mare (BA): Viale delle Rimembranze 21, CAP: 70044

URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico): 080/4252300

Abitanti: 17273 circa.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale viaggiareinpuglia.it

Raggiungere Polignano a Mare è molto semplice, grazie alla sua posizione strategica lungo la costa adriatica pugliese.

Ecco una guida completa:

In Aereo

Polignano si trova esattamente a metà strada tra i due principali aeroporti della regione:

  • Aeroporto di Bari-Karol Wojtyla (BRI): È lo scalo più vicino (circa 50 km). Dall’aeroporto puoi prendere il treno metropolitano fino alla stazione di Bari Centrale e da lì un treno regionale per Polignano (circa 30-40 minuti di viaggio totale).
  • Aeroporto di Brindisi-Salento (BDS): Dista circa 80 km. È ben collegato tramite la superstrada SS16 ed è un’ottima alternativa se trovi voli più convenienti.

In Treno

La stazione ferroviaria di Polignano a Mare si trova a pochi passi dal centro storico (circa 5-10 minuti a piedi).

  • Dalla Puglia: Ci sono treni regionali frequenti da Bari (circa 30 min) e da Lecce o Brindisi.
  • Dal resto d’Italia: Se arrivi con l’Alta Velocità (Frecciarossa o Italo) da Milano, Roma o Bologna, dovrai scendere alla stazione di Bari Centrale e proseguire con un treno regionale in direzione Lecce/Fasano.

In Auto

Polignano a Mare è servita dalla Strada Statale 16 Adriatica (SS16), che attraversa tutta la Puglia.

  • Da Nord (Milano/Bologna): Autostrada A14 (Adriatica) fino all’uscita Bari Nord. Prosegui sulla SS16 in direzione Brindisi/Lecce fino all’uscita Polignano a Mare.
  • Da Centro/Sud (Roma/Napoli): Autostrada A1 fino a Caserta, poi A16 (Napoli-Canosa) fino a Bari. Imbocca la SS16 verso sud. Da Roma, il viaggio dura circa 5 ore (465 km).
  • Da Sud (Lecce/Brindisi): Risali la SS16 in direzione Bari fino all’uscita Polignano a Mare.

In Autobus

Esistono diversi collegamenti a lunga percorrenza (come FlixBus o MarinoBus) che fermano a Bari o direttamente nei comuni limitrofi. Inoltre, le autolinee regionali (FSE) collegano Polignano ai borghi dell’entroterra come Alberobello e Locorotondo.

Tutto quello che devi sapere su Polignano a Mare (FAQ):

Perché Polignano a Mare è indissolubilmente legata alla musica italiana nel mondo?

Perché è la città natale di Domenico Modugno, l’autore e interprete di “Nel blu dipinto di blu” (Volare). Sul lungomare a lui dedicato svetta una statua in bronzo con le braccia aperte, quasi a voler abbracciare il mare e il cielo che hanno ispirato la canzone italiana più famosa di sempre.

Qual è l’origine geologica della celebre spiaggia di Lama Monachile?

Quella che oggi è la spiaggia più fotografata della Puglia non è un’insenatura marina comune, ma l’estremità di una “lama”, ovvero un antico letto di un torrente (oggi in secca) tipico del paesaggio carsico pugliese. Le pareti di roccia altissime che la circondano offrono uno scenario unico dove la natura e l’architettura del borgo sembrano fondersi.

Cosa rende unico il sistema di grotte marine sotto il centro storico?

Polignano sorge su un altopiano calcareo a picco sull’Adriatico, letteralmente “bucato” da oltre 70 grotte marine scavate dall’erosione. La più famosa è la Grotta Palazzese, che ospita uno dei ristoranti più spettacolari al mondo: un’ampia cavità naturale dove, fin dal Settecento, la nobiltà locale teneva feste e banchetti sospesi sulle onde.

Buon soggiorno a Polignano a Mare da borghidascoprire.eu

Se l’articolo vi è piaciuto seguite la nostra pagina Facebook: borghidascoprire

Media: 5 / 5 (4 voti)