Vico del Gargano (Provincia di Foggia, Regione Puglia, Italia)
BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nello splendido borgo diVico del Gargano a circa 90 chilometri da Foggia. Si Staglia a 445 m.s.l.m. ed è il cuore del Parco Nazionale del Gargano, per via dei suoi paesaggi da fiaba. Il borgo delle 100 sorgenti è immerso nella natura da apprezzare e vivere tutto d’un fiato.
Dalle romantiche stradine di Vico del Gargano, il borgo dell’amore, ci si spinge verso sud per lasciarsi incantare dai tuffi nel blu di Polignano a Mare, per poi perdersi nel candore circolare di Locorotondo, tra i vicoli fiabeschi di Alberobello e il fascino sotterraneo di Presicce, perla del Salento. Benvenuti in Puglia!
Vico del Gargano è solo una delle tappe imperdibili del Meridione, per chi ama i centri storici scavati nella pietra e affacciati sul mare, abbiamo creato una guida dedicata a un indimenticabile itinerario tra i borghi della Puglia.
Vico del Gargano (Accenni storici)

Dalle origini al Medioevo
La storia di Vico del Gargano affonda le sue radici in un passato millenario, dove leggenda e realtà si intrecciano tra le rocce del promontorio pugliese. Le prime tracce di insediamenti nell’area risalgono alla preistoria, ma è nel periodo medievale che il borgo assume la fisionomia che ancora oggi incanta i visitatori di borghidascoprire.eu.
Le origini e la fondazione leggendaria
Secondo la tradizione, il nucleo originario fu fondato intorno al 970 d.C. da una colonia di schiavi slavi provenienti dall’altra sponda dell’Adriatico, guidati dal leggendario condottiero Sueripolo. Questo mix di culture ha influenzato profondamente l’urbanistica del centro storico, caratterizzato da un labirinto di vicoli progettati per la difesa e la protezione dai venti.
Il periodo Normanno-Svevo e il Castello
Il vero salto di qualità architettonico avviene con l’arrivo dei Normanni. Vico divenne un centro strategico per il controllo del territorio garganico. Successivamente, sotto la dominazione di Federico II di Svevia, il borgo vide il potenziamento delle sue fortificazioni. Il Castello di Vico del Gargano, che ancora oggi domina il profilo del paese, è la testimonianza tangibile di questo passato glorioso, evolvendosi nel tempo da fortezza militare a residenza signorile.
Il Rinascimento e il legame con gli ordini religiosi
Tra il XV e il XVIII secolo, Vico del Gargano visse una fioritura artistica e religiosa senza precedenti. La costruzione di numerose chiese e dei conventi dei Cappuccini e dei Domenicani trasformò il borgo in un polo spirituale del Gargano. È in questo periodo che si consolida il culto per San Valentino, patrono del borgo, le cui reliquie furono portate qui nel 1618 per proteggere gli agrumeti dalle gelate, dando vita alla tradizione del “Borgo dell’Amore”.
Elementi storici chiave per la tua visita
Se stai pianificando un viaggio a Vico del Gargano, ecco cosa non puoi perdere per comprendere la sua evoluzione:
- Il Quartiere Civita: Il cuore medievale più antico, dove la pietra del Gargano è protagonista assoluta.
- La cinta muraria: Ancora visibile in diversi punti, con le sue torri di guardia che proteggevano l’abitato.
- L’influenza dei Padri Cappuccini: Fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura e della cultura locale.
Vico del Gargano (Luoghi e monumenti da visitare in un giorno)
Il Vicolo del Bacio e il Centro Storico (Rione Civita)
Non si può dire di aver visitato il “Borgo dell’Amore” senza attraversare il celebre Vicolo del Bacio. Situato nel cuore del Rione Civita, il nucleo medievale più antico, questo passaggio è lungo circa 30 metri e largo appena 50 centimetri.
- Perché visitarlo: È il simbolo del romanticismo pugliese. La sua ampiezza ridotta costringe i passanti a sfiorarsi, rendendolo una tappa obbligatoria per le coppie.
Palazzo Della Bella: un tocco di Firenze sul Gargano
Sorprendente e maestoso, Palazzo Della Bella spicca nell’architettura del borgo per il suo stile neogotico. Costruito all’inizio del XX secolo su ispirazione di Palazzo Vecchio a Firenze, l’edificio presenta merlature guelfe, bifore eleganti e due torri circolari che dominano il paesaggio.
- Perché visitarlo: Rappresenta un’eccezione architettonica rara nel Sud Italia, unendo l’estetica toscana alla pietra locale del Gargano.
- Cosa sapere: Oggi è sede di eventi culturali e offre uno dei punti panoramici più belli per scattare foto al tramonto.
La Chiesa Matrice e il Museo Trappeto Maratea
La Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta è il centro spirituale del borgo e custodisce la statua di San Valentino, patrono di Vico. A pochi passi, scendendo nei sotterranei, trovi il Museo Trappeto Maratea, un antico frantoio ipogeo scavato nella roccia.
- Perché visitarlo: Il Trappeto è una testimonianza incredibile della civiltà contadina pugliese. Al suo interno potrai vedere macine millenarie e strumenti originali usati per la produzione dell’olio d’oliva.
- Dettaglio autentico: È il luogo ideale per capire il legame profondo tra il borgo e il suo “oro verde”.
Tabella Riassuntiva: Itinerario Vico del Gargano
| Orario | Tappa | Curiosità |
| Mattina | Rione Civita e Vicolo del Bacio | Il rione più antico, fondato nell’anno 970. |
| Pomeriggio | Palazzo Della Bella e Castello | Architettura neogotica e storia normanna. |
| Tardo Pomeriggio | Museo Trappeto Maratea | Un viaggio sotterraneo nella storia dell’olio. |
Vico del Gargano (Curiosità e golosità)

Le Curiosità: tra leggenda e tradizione
- Il Borgo delle 100 Sorgenti: Vico è situato in una zona ricchissima d’acqua. Un tempo il borgo era punteggiato da numerose fontane e sorgenti che alimentavano i frantoi ipogei (i trappeti) e i giardini pensili. Una curiosità che sottolinea il legame profondo tra l’architettura del borgo e la natura.
- La Protezione degli Agrumi: Sapevi che San Valentino a Vico non protegge solo gli innamorati? Nel 1618 fu scelto come patrono per proteggere le piante di arance e limoni (le famose “Bionde del Gargano”) dalle gelate invernali. Ancora oggi, durante la festa, la statua del Santo è adornata con quintali di agrumi profumatissimi.
- Il Leccio Monumentale: Presso il Convento dei Cappuccini si trova un leccio secolare (piantato nel XVII secolo) con una chioma di oltre 50 metri di diametro. È considerato un “monumento verde” Nazionale.
Le Golosità: cosa mangiare a Vico del Gargano
Ecco i piatti tipici del borgo da gustare:
La Paposcia (Presidio Slow Food)
È il prodotto simbolo di Vico del Gargano. Si tratta di un pan-focaccia realizzato con la pasta del pane, dalla forma allungata (che ricorda una “paposcia”, ovvero una pantofola).
- Il tocco gourmet: Va rigorosamente cotta nel forno a legna e farcita con olio extravergine d’oliva del Gargano, pomodori freschi, cacioricotta e rucola.
Gli Agrumi del Gargano (IGP)
Vico del Gargano è la capitale degli agrumeti storici. Non perdere l’occasione di assaggiare l’Arancia Bionda del Gargano IGP e il Limone Femminello del Gargano IGP (la varietà di limone più antica d’Italia). Sono perfetti gustati freschi o sotto forma di marmellate e liquori artigianali.
I “Sospiri” di Vico
Per chiudere in dolcezza, prova i Sospiri: piccoli dolcetti soffici ricoperti di glassa e farciti con crema pasticcera. A Vico del Gargano hanno una variante locale molto amata, spesso legata alle festività nuziali o patronali.
Vico del Gargano (Informazioni utili)
Indirizzo del Comune di Vico del Gargano (FG): Piazza San Domenico 1, CAP: 71018
URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico): 0884/994666
Abitanti: 7200 circa.
Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale viaggiareinpuglia.it
Raggiungere Vico del Gargano, uno dei borghi più belli d’Italia situato nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, è possibile attraverso diverse modalità di trasporto a seconda della tua zona di provenienza.
Ecco una guida dettagliata su come arrivare da tutta Italia:
1. In Auto (La soluzione più flessibile)
L’auto è il mezzo consigliato per chi vuole esplorare anche i dintorni (come la Foresta Umbra o le spiagge di San Menaio).
- Da Nord e Centro (Versante Adriatico): Prendi l’autostrada A14 Bologna-Taranto in direzione Bari. Esci al casello di Poggio Imperiale – Lesina. Da lì, immettiti sulla Superstrada del Gargano (SS693) e seguila fino alla fine; la strada ti porterà direttamente a Vico del Gargano in circa 40-50 minuti dall’uscita autostradale.
- Da Sud: Prendi la A14 in direzione Pescara ed esci a Foggia. Prosegui sulla SS89 in direzione Manfredonia-Mattinata e poi segui le indicazioni interne per Vico del Gargano (percorso più tortuoso ma panoramico) oppure risali verso Poggio Imperiale per prendere la superstrada SS693.
- Da Ovest (Napoli/Roma): Prendi la A16 Napoli-Canosa o la A1 verso la A16. Esci a Candela e prosegui verso Foggia, poi segui le indicazioni per la A14 (direzione Pescara) fino all’uscita di Poggio Imperiale.
2. In Autobus (Comodo e diretto dalle grandi città)
Molte autolinee collegano direttamente Vico del Gargano con le principali città italiane senza cambi.
- Ferrovie del Gargano: È il principale operatore locale e offre collegamenti a lunga percorrenza da Roma, Milano, Torino, Bologna, Pescara e altre città.
- FlixBus e MarinoBus: Entrambe le compagnie offrono tratte verso il Gargano (spesso con fermata a Vico o nelle vicine Rodi/Peschici) partendo da quasi tutto il Centro-Nord Italia.
3. In Treno
Non esiste una stazione dell’Alta Velocità a Vico del Gargano, quindi il viaggio si divide in due parti:
- Arrivo a Foggia o San Severo: Prendi un treno nazionale (Frecciarossa, Intercity) fino alla stazione di Foggia o San Severo.
- Treno Locale o Bus: Da Foggia o San Severo, prendi un treno locale delle Ferrovie del Gargano (linea San Severo-Peschici Calenella). La stazione di riferimento è Vico del Gargano – San Menaio (situata sulla costa, a circa 7 km dal centro storico, collegata poi da bus locali) oppure utilizza i bus di linea che partono dai piazzali delle stazioni.
4. In Aereo
- Aeroporto di Foggia “Gino Lisa”: È lo scalo più vicino (circa 1 ora di auto). Attualmente sono attivi voli da Milano, Torino e Bologna operati da Aeroitalia. Dall’aeroporto puoi noleggiare un’auto o prendere un taxi/transfer.
- Aeroporto di Bari “Karol Wojtyła”: È il principale scalo internazionale della regione. Dista circa 190 km (2 ore e 15 min di auto). Da Bari è disponibile il servizio bus navetta Gargano Easy to Reach (attivo principalmente in estate) che collega l’aeroporto con le località del Gargano, inclusa Vico.
Consiglio di borghidascoprire: Se viaggi in estate, controlla sempre il servizio “Gargano Easy to Reach”, che facilita enormemente i transfer dagli aeroporti e dalle stazioni principali verso il borgo.
Tutto quello che devi sapere su Vico del Gargano (FAQ):
Vico del Gargano deve questo soprannome al suo patrono, San Valentino, e al celebre Vicolo del Bacio: una stradina strettissima (larga solo 50 centimetri) nel cuore del centro storico. Si dice che percorrerlo insieme obblighi gli innamorati a sfiorarsi, rendendolo una tappa imperdibile per le coppie che visitano il Gargano.
Il re indiscusso è la Paposcia, un pan-focaccia dalla forma allungata (simile a una pantofola) farcito con prodotti locali come olio extravergine d’oliva, formaggi e verdure. Inoltre, il borgo è famoso per i suoi agrumi DOP, in particolare le Arance del Gargano e i Limoni Femminello, che qui crescono rigogliosi grazie al microclima unico.
Sebbene sia affascinante tutto l’anno, il momento magico è il 14 febbraio, per la festa di San Valentino, quando il borgo viene addobbato con migliaia di arance e limoni. Se cerchi invece il mare, l’estate è perfetta: in pochi minuti d’auto si raggiungono le spiagge di San Menaio, la frazione balneare di Vico immersa in una pineta secolare.
Buon soggiorno a Vico del Gargano da borghidascoprire.eu
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