Apricale (Provincia di Imperia, Regione Liguria, Italia)
BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nello splendido borgo di Apricale, splendida perla turistica in provincia di Imperia e si trova a 273 m.s.l.m. Dalla provincia di Imperia a quella di La Spezia, il viaggio continua: lasciandoti alle spalle l’abbraccio montano di Apricale, puoi scendere verso il mare per farti incantare dal fascino senza tempo di Cervo, perderti tra le rovine artistiche e rinate di Bussana Vecchia, raggiungere l’eleganza poetica di Lerici nel Golfo dei Poeti, oppure scoprire i segreti di Finalborgo. Benvenuto in Liguria!
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Vedi le strutture disponibiliApricale (Accenni storici)
Le Origini e il Dominio dei Conti di Ventimiglia
Il borgo fu fondato intorno al IX-X secolo dai Conti di Ventimiglia. La sua posizione strategica, arroccata su uno sperone roccioso, serviva come difesa naturale contro le incursioni. Il nucleo centrale è ancora oggi dominato dal Castello della Lucertola, costruito proprio dai Conti per sorvegliare la valle.
Gli Statuti del 1267: Un Primato di Civiltà
Apricale vanta i più antichi statuti comunali della Liguria, risalenti al 1267.
- Queste leggi regolavano meticolosamente la vita del borgo, dall’agricoltura alla giustizia.
- Testimoniano l’alto grado di autonomia e organizzazione civile che il borgo aveva già nel Medioevo.
Il Passaggio ai Doria e alla Repubblica di Genova
Nel 1276, il feudo passò sotto il controllo della potente famiglia Doria di Dolceacqua. Sotto la loro influenza, Apricale divenne un centro agricolo fondamentale per la produzione di olio d’oliva, entrando stabilmente nell’orbita della Repubblica di Genova, di cui seguì le sorti fino all’epoca napoleonica.

Il Borgo degli Artisti
In epoca moderna, Apricale ha vissuto una “seconda nascita” storica negli anni ’60 e ’70, quando artisti da tutto il mondo (come lo scenografo Emanuele Luzzati) iniziarono a frequentarlo. Questa ondata creativa ha trasformato le pareti del borgo in una galleria a cielo aperto con i famosi murales, che oggi sono parte integrante del suo valore storico e culturale.
Apricale (Luoghi e monumenti da visitare in un giorno)
Castello della Lucertola e il Museo della Storia
E’ il simbolo indiscusso di Apricale e ne domina l’abitato dal X secolo, quando fu eretto dai Conti di Ventimiglia. Nel corso dei secoli, questa imponente fortezza è passata sotto il controllo della famiglia Doria e ha subito diverse trasformazioni, evolvendo da avamposto difensivo a raffinata residenza signorile.
Oggi, il Castello è un vivace polo culturale che ospita il Museo della Storia di Apricale. Ecco cosa rende imperdibile questa visita:
- Il Percorso Museale: All’interno delle sale è possibile ripercorrere le vicende del borgo attraverso documenti storici, tra cui i celebri Statuti medievali del 1267, e una ricca collezione di fotografie d’epoca.
- La Stanza della Contessa: Uno degli ambienti più suggestivi è dedicato alla figura di Cristina Bellomo, una donna di Apricale che nel XIX secolo divenne una nota avventuriera e spia alla corte di Parigi.
- Mostre d’Arte: Il castello funge anche da galleria per esposizioni temporanee di arte contemporanea, mantenendo viva la vocazione artistica del borgo.
- Il Giardino Pensile: All’esterno si trova un suggestivo giardino che si affaccia sulla vallata, offrendo uno dei punti panoramici più belli della zona.
Curiosità: Il nome “della Lucertola” sembra derivare da un antico fregio o da una leggenda locale, ma oggi evoca perfettamente l’immagine del castello che, come un rettile al sole, domina la roccia esposta di Apricale.
Piazza Torracca e la Chiesa della Purificazione di Maria Vergine
Questi due luoghi rappresentano il centro sociale e spirituale di Apricale, formando un complesso architettonico che toglie il fiato per la sua posizione panoramica.
Ecco i dettagli fondamentali:
Piazza Torracca (Piazza Vittorio Emanuele II)

È considerata il “salotto” del borgo, un palcoscenico naturale dove la vita quotidiana si intreccia con la storia.
- L’Architettura: La piazza è circondata da edifici medievali che sembrano sorreggersi l’un l’altro, creando un’atmosfera raccolta e suggestiva.
- Il Fulcro degli Eventi: Da secoli ospita il celebre “gioco del pallone elastico” e le rappresentazioni del Teatro della Tosse, che trasformano l’intero borgo in una scenografia vivente.
- La Fontana: Al centro o nelle immediate vicinanze si trovano fontane storiche che servivano un tempo per l’approvvigionamento idrico dei residenti e dei viaggiatori.
Chiesa della Purificazione di Maria Vergine
Situata proprio accanto al Castello della Lucertola, questa chiesa domina la piazza con la sua imponenza.
- Evoluzione Storica: L’edificio ha origini medievali ma è stato rimaneggiato più volte nel corso dei secoli, presentando oggi una facciata che mescola elementi barocchi e neoromanici.
- Interni Preziosi: Al suo interno custodisce opere d’arte sacra di rilievo, tra cui pale d’altare e decorazioni che riflettono la ricchezza delle famiglie nobili che ne finanziarono i restauri.
- Il Campanile e la Bicicletta: Il dettaglio più iconico è senza dubbio l’installazione d’arte contemporanea sul campanile: una bicicletta rivolta verso l’alto. Questa opera, intitolata “La forza della non gravità”, simboleggia la leggerezza e la sfida alle pendenze ripide del borgo.
Consiglio di borghidascoprire:
In Piazza Torracca, potete fermarvi per un caffè o un aperitivo in uno dei locali che si affacciano sulla piazza. È il modo migliore per osservare il “viavai” lento del borgo e scattare la foto perfetta della bicicletta sul campanile.
I Murales e il Percorso degli Artisti
A partire dagli anni ’60, Apricale ha vissuto una rinascita culturale grazie all’arrivo di pittori, scultori e scenografi attratti dalla sua luce e dalla sua architettura verticale.
- I Murales: Passeggiando per il borgo, si incontrano circa cinquanta dipinti murali che decorano le facciate delle case in pietra. Questi affreschi moderni non sono semplici decorazioni, ma raccontano la vita contadina, le leggende locali e la storia stessa del paese.
- Artisti di Fama: Tra i nomi più illustri che hanno lasciato il segno spicca Emanuele Luzzati, celebre scenografo e illustratore, il cui stile fiabesco si sposa perfettamente con l’atmosfera magica di Apricale.
Opere da Non Perdere nel Percorso
Oltre ai dipinti, il “Percorso degli Artisti” offre installazioni scultoree che giocano con lo spazio urbano:
- Il Monumento al Libro: Una scultura imponente con pagine d’acciaio che celebra il sapere e la cultura, situata in un punto panoramico del borgo.
- Dettagli d’Autore: Anche gli elementi funzionali, come le cassette della posta o i numeri civici, sono spesso realizzati in ceramica artistica, rendendo ogni angolo una piccola scoperta.
Apricale (Curiosità e golosità)
Ecco alcune curiosità che trasformeranno la tua visita nel borgo:
La bicicletta sul campanile
È l’immagine più iconica del borgo: una bicicletta che punta verso il cielo, installata sulla sommità del campanile della Chiesa della Purificazione. L’opera, intitolata “La forza della non gravità”, simboleggia la sfida alle ripide salite del paese e l’anima artistica che lo anima.
La “Contessa” di Apricale
Il Castello della Lucertola ospita una stanza dedicata a Cristina Bellomo, una figura leggendaria nata proprio ad Apricale. Da umile contadina, divenne una figura di spicco alla corte di Parigi nel XIX secolo, trasformandosi in una fascinosa avventuriera e, si dice, in una spia.
Un teatro a cielo aperto
Ogni estate, Apricale si trasforma in un palcoscenico itinerante grazie alla collaborazione storica con il Teatro della Tosse di Genova. Gli attori recitano tra i carruggi e sulle piazze, rendendo il pubblico parte integrante della scenografia medievale.
Il mistero del nome
Oltre alla derivazione latina apricus (soleggiato), il nome del Castello della Lucertola aggiunge un tocco di mistero. Si narra che derivi da un antico fregio ritrovato sulle mura, ma oggi la lucertola è diventata il simbolo perfetto di un borgo che ama crogiolarsi al sole della Riviera.
Le Pansarole: il dolce della festa
Non puoi lasciare il borgo senza aver assaggiato le Pansarole, frittelle dolci tipiche che vengono tradizionalmente servite insieme allo zabaione caldo. È il sapore autentico delle domeniche in piazza Torracca.
Ecco i piatti tipici che ogni visitatore dovrebbe assaggiare:
Il re dei dolci: Le Pansarole con lo Zabaione
È il simbolo gastronomico indiscusso di Apricale, protagonista di una celebre sagra che si tiene a settembre.
- Cosa sono: Frittelle dolci a base di farina, uova e zucchero, fritte e spolverate di zucchero a velo.
- L’abbinamento: Tradizionalmente vengono servite accompagnate da una tazza di zabaione caldo, montato al momento.
I piatti della tradizione ligure
Oltre ai dolci, Apricale offre i classici della cucina dell’entroterra imperiese:
- Ravioli di borragine: Pasta fresca ripiena di erbe selvatiche raccolte nei campi circostanti, solitamente condita con burro e salvia o sugo di carne.
- Pesto al mortaio: Nonostante siamo nell’entroterra, il basilico e l’olio extravergine di oliva taggiasca sono gli ingredienti base per un condimento che qui ha un sapore intenso e genuino.
- Sardenaira: Una sorta di pizza alta e soffice condita con pomodoro, acciughe, olive taggiasche, capperi e aglio, tipica di tutta la zona del Ponente.
L’Olio Extravergine di Oliva Taggiasca
Apricale è immersa negli uliveti. L’olio prodotto qui, derivante dalla celebre varietà Taggiasca, è l’ingrediente segreto di ogni piatto: delicato, con un retrogusto di mandorla, perfetto per esaltare i sapori senza coprirli.
Apricale (Informazioni utili)
Indirizzo del Comune di Apricale (IM): Via Roma 2, CAP: 18035
URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0184/208126
Abitanti: 585 circa.
Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale: www.comune.apricale.im.it
Arrivare ad Apricale richiede un pizzico di pazienza, poiché il borgo è protetto dalle colline dell’entroterra ligure, ma il viaggio attraverso la Val Nervia ripaga ampiamente la vista. Ecco come organizzare l’itinerario dalle principali direttrici italiane:
In Auto (La scelta più consigliata)
Apricale si raggiunge percorrendo l’Autostrada A10 Genova-Ventimiglia.
- Da Nord (Milano/Torino): Prendi l’autostrada in direzione Genova e poi prosegui sulla A10 verso Ventimiglia. L’uscita consigliata è Bordighera. Da lì, segui le indicazioni per Dolceacqua e prosegui sulla SP64 fino ad Apricale. Il tempo di percorrenza da Milano è di circa 3 ore e 30 minuti (299 km).
- Dal Centro-Sud (Roma): Risali la costa tirrenica (A12 e poi A10). Il viaggio da Roma dura circa 7 ore e 15 minuti (661 km).
- Dalla Liguria (Genova): Percorri la A10 verso ponente per circa 2 ore e 20 minuti (177 km).
Consiglio pratico: Una volta usciti a Bordighera o Ventimiglia, la strada diventa provinciale, regalando scorci bellissimi su Dolceacqua e il suo famoso ponte, prima di inerpicarsi verso Apricale.
In Treno
La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Bordighera o Ventimiglia, servite dai treni Regionali Veloci e Intercity sulla linea Genova-Ventimiglia e dai collegamenti dalla Francia (Thello/SNCF).
Successivamente è necessario proseguire con un autobus di linea (Riviera Trasporti) o con un taxi. Il tragitto in bus dura circa 40-50 minuti.
In Aereo
Gli scali più vicini sono:
- Aeroporto di Nizza Costa Azzurra (NCE): Il più vicino (circa 50 km). Molto comodo per chi arriva dall’estero o dal Sud Italia con voli diretti. Da qui si può noleggiare un’auto e arrivare al borgo in circa un’ora.
- Aeroporto di Genova (GOA): Dista circa 160 km.
Il consiglio finale di borghidascoprire:
Se arrivate in auto, fate una sosta fotografica a Dolceacqua prima di salire ad Apricale: i due borghi insieme formano una delle accoppiate più romantiche d’Italia. Attenzione ai parcheggi: Apricale è quasi interamente pedonale, quindi lasciate l’auto nei parcheggi segnalati all’ingresso del borgo.
Tutto quello che devi sapere su Apricale (FAQ):
Apricale è conosciuto come il “borgo degli artisti” ed è unico per la sua struttura a cascata sulle colline dell’entroterra di Bordighera. A differenza di altri borghi, qui l’arte è parte integrante dell’architettura: le facciate delle case sono decorate con splendidi murales contemporanei che creano un contrasto affascinante con i vicoli medievali in pietra (i caruggi). È un vero museo a cielo aperto sospeso nel tempo.
L’evento imperdibile è lo spettacolo teatrale itinerante del Teatro della Tosse, che si svolge ogni anno nel mese di agosto. Gli attori e gli spettatori si muovono tra le piazze e i vicoli del borgo, trasformando Apricale in un palcoscenico naturale sotto le stelle. È un’esperienza magica che attira visitatori da tutta Europa e richiede la prenotazione con largo anticipo.
Le tappe fondamentali sono il Castello della Lucertola, che domina la piazza principale e ospita mostre ed eventi, e la Chiesa della Purificazione di Maria Vergine. Non dimenticare di salire fino alla sommità del borgo per godere della vista panoramica sulla Val Nervia e di cercare la celebre scultura della “bicicletta sul campanile”, uno dei simboli più curiosi e fotografati del paese.
Buon soggiorno a Apricale da borghidascoprire.eu
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