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Fornelli: borgo medievale molisano con mura di cinta a pianta circolare intatte.

Fornelli: il borgo Medievale dell’olio

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Fornelli (Provincia di Isernia, Regione Molise, Italia)

BORGHIEDINTORNI.EU fa tappa in Molise per scoprire tutta la bellezza di Fornelli, piccolo borgo a 530 m.s.l.m in provincia di Isernia. La sua collocazione è in collina lambito dal torrente Vandra, un affluente del fiume Volturno (il più lungo fiume dell’Italia meridionale con i suoi 175 chilometri di lunghezza). Confina con il Lazio e la Campania, godendo di un’ottima posizione geografica davvero interessante.

Dalla perfezione medievale delle mura di Fornelli, lasciatevi guidare tra i vicoli poetici di Ripalimosani fino a raggiungere l’anima artistica di Civitacampomarano, senza dimenticarsi del borgo più verticale di tutti: Bagnoli del Trigno e passando infine da Frosolone, il borgo delle lame: un viaggio nel cuore autentico del Molise che vi lascerà senza parole.

Fornelli (Accenni storici)

Borgo di Fornelli, veduta stupenda del centro storico.

Il borgo di Fornelli vanta origini antichissime: la prima menzione ufficiale risale a una sentenza del 981 d.C., il che suggerisce che l’area fosse abitata già molto tempo prima. Nel corso dei secoli, il borgo si è evoluto dotandosi di strutture vitali come il frantoio e il mulino, passando sotto il controllo di diverse famiglie feudatarie fino al XVI secolo.

Un territorio provato dai terremoti

La storia di Fornelli è anche una storia di ricostruzione. Il territorio è stato spesso vittima di eventi sismici. Tra i più devastanti si ricorda quello del novembre 1980, noto come il terremoto dell’Irpinia: nonostante l’epicentro fosse in Campania, la vicinanza geografica portò distruzione anche tra le mura di questo borgo molisano, mettendone a dura prova la comunità.

Il rintocco del tempo: L’Orologio del Campanile

Un dettaglio che testimonia l’attaccamento dei cittadini al proprio borgo è legato al campanile:

  • Nel 1814: I cittadini acquistarono il primo orologio per scandire le ore e i quarti d’ora.
  • Oggi: Quel vecchio meccanismo è stato sostituito da uno più moderno, donato dagli emigrati in America come omaggio alle proprie radici e in onore al borgo natio.

Il sacrificio di Fornelli: La Seconda Guerra Mondiale

Il borgo porta ferite profonde legate alla Seconda Guerra Mondiale. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Fornelli fu teatro di un tragico episodio di resistenza:

La reazione fu una spietata rappresaglia: il 4 ottobre 1943, quel cittadino e altri uomini del borgo furono vittime di un’esecuzione per impiccagione. Un episodio di eroismo e dolore che Fornelli non ha mai dimenticato.

Un cittadino, reagendo alle razzie violente dei soldati tedeschi, uccise un occupante.

Fornelli (Monumenti e luoghi da visitare in un giorno)

Castello di Fornelli

Appena giunti alle porte di Fornelli, lo sguardo viene subito catturato dalla maestosità del suo impianto difensivo. Il borgo accoglie il turista con un bellissimo Castello situato proprio all’ingresso, cuore di una cinta muraria che ancora oggi emana un fascino incredibile.

Le Sette Torri e le Quattro Porte

La caratteristica principale di Fornelli è la sua pianta medievale quasi perfettamente circolare, difesa da una cinta muraria scandita da sette torri circolari. L’accesso al cuore pulsante del borgo è garantito da quattro porte storiche, ognuna con la propria identità:

  1. Porta Umberto I: L’ingresso principale, che accoglie i visitatori introducendoli all’atmosfera d’altri tempi del centro.
  2. Porta Muraverde: Situata lungo il perimetro delle mura, offre uno scorcio suggestivo sulla struttura difensiva.
  3. Portanova: Testimonianza dell’espansione e dei rifacimenti storici che il borgo ha vissuto nei secoli.
  4. Porta Catello: Un altro varco fondamentale che collega il borgo medievale con il territorio circostante.

Un’esperienza architettonica unica

Passeggiare lungo il perimetro del Castello e attraversare queste soglie significa immergersi nel borgo medievale in tutto il suo splendore. La conservazione delle mura permette di comprendere la logica militare e residenziale di un tempo, rendendo Fornelli una meta privilegiata per chi ama l’architettura storica e i panorami autentici.

Palazzo Baronale

Il cuore architettonico di Fornelli è rappresentato dal maestoso Palazzo Baronale, un edificio che racconta l’evoluzione del potere nel borgo attraverso i secoli.

Un’evoluzione architettonica millenaria

Sebbene la struttura originaria sia nata sotto la dominazione dei Longobardi, il palazzo che ammiriamo oggi è il frutto di importanti trasformazioni avvenute in epoca moderna:

  • La trasformazione ducale: Fu il Duca Carmignano, insieme ai suoi eredi, a promuovere i lavori più significativi per rendere la struttura più accessibile, funzionale e fruibile come dimora signorile.
  • L’ampliamento delle mura: Nel corso degli anni, il palazzo ha visto espandere il proprio perimetro fino a inglobare le imponenti Torri Angioine, fondendo così lo stile difensivo medievale con quello residenziale rinascimentale.

La tutela dello Stato

L’immenso valore storico e artistico dell’edificio è stato ufficialmente riconosciuto nel 1993, quando la Soprintendenza Archeologica per i Beni Artistici e Storici del Molise ha sottoposto il Palazzo Baronale a vincolo archeologico. Questo atto garantisce che lo splendore del palazzo e la sua integrità siano preservati intatti per le future generazioni.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Borgo di Fornelli Chiesa di San Michele Arcangelo.

Nel cuore del centro storico, incastonata in una piazza che sembra sospesa nel tempo, sorge la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo. Questo edificio non è solo il principale luogo di culto del paese, ma un simbolo di identità e protezione per l’intera comunità di Fornelli.

Fede e Tradizione tra le Mura Fortificate

Costruita in un’epoca successiva rispetto alle prime cinte murarie medievali, la chiesa si inserisce perfettamente nel tessuto urbano del borgo fortificato. La scelta della dedica all’Arcangelo Michele non è casuale:

  • Il Patrono Guerriero: San Michele, figura centrale della tradizione cristiana, è venerato come il protettore contro le forze del male.
  • Radici Profonde: Il culto dell’Arcangelo è storicamente molto forte nel Sud Italia, spesso legato alle antiche rotte dei pellegrini e alla cultura longobarda, che già avevamo visto influenzare la nascita del Palazzo Baronale.

Un tesoro nel centro storico

La chiesa si affaccia su uno scenario architettonico di rara bellezza, richiamando ogni visitatore alle radici religiose e storiche del borgo. La sua posizione centrale la rende il fulcro delle celebrazioni cittadine e una tappa obbligatoria per chi vuole comprendere l’anima più autentica di Fornelli.

Fornelli (Curiosità e golosità)

E’ un borgo che custodisce tradizioni antiche e sapori autentici, rendendolo una delle tappe più affascinanti del Molise.

Una Fede che cammina: il Pellegrinaggio a Villalago

La tradizione religiosa più sentita è il Pellegrinaggio a San Domenico. Ogni anno, tra il 19 e il 20 agosto, i fedeli partono rigorosamente di notte da Fornelli per raggiungere Villalago, in Abruzzo. Un cammino di fede lungo ben 85 chilometri che unisce le due comunità nel segno del Santo, la cui statua del 1854 è custodita nella chiesa della Madonna delle Grazie a S. Maria Casale.

La Città dell’Olio

Fornelli fa parte dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. Grazie alla qualità superiore del suo olio extravergine d’oliva, considerato tra i migliori di tutto il Molise, il borgo attira ogni agosto turisti entusiasti che partecipano agli eventi dedicati a questo “oro liquido”.

Sapori Tipici del Borgo

La cucina di Fornelli è rustica e saporita, esaltata proprio dal suo olio d’oliva:

  • L’Olio EVO: Il vero protagonista, ideale per esaltare ogni pietanza della tradizione locale.
  • Taccunell e fasciuel: Pasta tagliata a piccoli quadratini, condita con un soffritto di olio, aglio e fagioli.
  • R’ suffritt: Un piatto intenso a base di interiora di agnello fritte con patate e peperoni.

Fornelli (Informazioni utili)

Indirizzo del Comune di Fornelli (IS): Via dei Martiri, 4 CAP 86070

URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0865/956132

Gemellato con West Warwick (Rhode Island, USA).

Abitanti: 1777 circa.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale visitmolise e la fonte autorevole Vacanza in Molise su Facebook.

Raggiungere Fornelli, uno dei “Borghi più belli d’Italia” situato in provincia di Isernia, è relativamente semplice sia dalle principali città del Centro-Sud che dal resto d’Italia. Ecco le opzioni principali:

In Auto (Soluzione consigliata)

L’auto è il mezzo più comodo per esplorare il Molise.

  • Da Nord (Adriatica): Percorri l’autostrada A14, prendi l’uscita in direzione A25 (Pescara/Roma), prosegui per Bussi/Popoli e immettiti sulla SS 17 verso Isernia. Segui poi la SS 158 e infine la SS 627 per Fornelli.
  • Da Roma: Prendi l’autostrada A1 verso Napoli, esci a San Vittore, prosegui sulla SS 6 verso Venafro e poi sulla SS 85 e SS 158 seguendo le indicazioni per Fornelli.
  • Da Napoli: Prendi l’autostrada A1 verso Roma, esci a Caianello, segui la SS 85 per Venafro/Isernia, poi la SS 158 (direzione Roccaraso) e svolta sulla SS 627 per il borgo.

In Treno e Bus

Fornelli non ha una stazione ferroviaria propria nel centro abitato.

  • Stazione di riferimento: La stazione più vicina è quella di Isernia (circa 12 km). Isernia è collegata direttamente con treni regionali da Roma Termini, Napoli Centrale e Campobasso.
  • Bus locali: Dalla stazione di Isernia, puoi prendere un autobus delle autolinee locali (ATM Molise) verso Fornelli (fermata “Fornelli Bivio”). Il tragitto dura circa 20-25 minuti.

In Autobus (Collegamenti Nazionali)

Esistono collegamenti diretti in autobus per Isernia dalle principali città:

  • Da Roma: Linee quotidiane partono dall’autostazione di Roma Tiburtina (operatori come ATM o Flixbus).
  • Da altre città: Esistono collegamenti bus da Pescara, Napoli, Foggia e Campobasso.

In Aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

  1. Napoli Capodichino (NAP): a circa 100 km (il più comodo, con collegamenti bus/treno per Isernia).
  2. Pescara (PSR): a circa 110 km.
  3. Roma Ciampino (CIA) e Fiumicino (FCO): a circa 160-180 km.

Consiglio di borghidascoprire: Una volta arrivato a Isernia, se non hai un’auto propria, il taxi o il noleggio auto sono le opzioni più rapide per coprire gli ultimi chilometri verso il borgo medievale.

FAQ:

Tutto quello che devi sapere su Fornelli (FAQ):

Perché Fornelli viene chiamato “Il Borgo dalle Sette Torri”?

Non è solo un modo di dire romantico, ma una precisione architettonica medievale! Fornelli possiede una delle cinte murarie meglio conservate di tutto il Molise. Camminando lungo il perimetro del borgo, si possono contare esattamente sette torri circolari inglobate nelle mura. Questo sistema difensivo era così perfetto che nel Medioevo il borgo era considerato praticamente inespugnabile. Oggi, quelle stesse torri regalano al paese una silhouette da favola e un camminamento panoramico pazzesco.

Qual è il legame segreto tra le donne di Fornelli e l’Olio d’Oliva?

Fornelli è ufficialmente una “Città dell’Olio” e produce un olio extravergine fruttato e leggero di altissima qualità. Ma la vera curiosità è legata alla varietà locale di ulivo, chiamata “Ruajella” (o Riveola). La leggenda popolare narra che l’olio ricavato da queste olive venisse usato fin dall’antichità dalle donne del borgo come un vero e proprio elisir di giovinezza e bellezza per la pelle, grazie al microclima unico della zona che arricchisce le olive di proprietà antiossidanti straordinarie.

È vero che a Fornelli si cammina… “al contrario”?

In un certo senso, sì! La pianta urbana di Fornelli è un perfetto esempio di urbanistica medievale “a spirale”. Invece di avere vie dritte che portano al centro, il labirinto di vicoli interni è strutturato in modo concentrico. Questo serviva a disorientare i nemici che riuscivano a superare la porta principale: si trovavano a girare in tondo (quasi tornando indietro) sotto il tiro dei difensori del borgo. Ancora oggi, camminare a Fornelli dà la bellissima sensazione di perdere il senso del tempo e della direzione!

Buon soggiorno a Fornelli da borghidascoprire.eu

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