L’Emilia-Romagna non è solo la Riviera Romagnola o la velocità della Via Emilia. Esiste un’anima fatta di nebbie poetiche, castelli che sfidano il tempo e colline dove il vino sa di terra e passione. Se cerchi l’Italia più vera, abbiamo selezionato per te 5 borghi imperdibili che nel 2026 rappresentano il cuore pulsante dell’accoglienza e della bellezza emiliano-romagnola.
Preparate la valigia: si parte per un viaggio tra le vette dell’Appennino e i borghi dipinti della pianura.
1. Bobbio: Il Borgo dei Borghi e il Ponte del Diavolo

Eletto “Borgo dei Borghi” e descritto da Hemingway come situato nella valle più bella del mondo, Bobbio è un gioiello di pietra incastonato nella Val Trebbia. Nel 2026, il borgo continua a incantare per la sua spiritualità millenaria.
- Perché andarci: Per attraversare il Ponte Gobbo e sentire il brivido delle leggende medievali.
- Cosa vedere: L’Abbazia di San Colombano e il Museo della Città.
- Cosa mangiare: I Maccheroni alla bobbiese fatti con l’ago da maglia.
- Il consiglio di borghidascoprire: Visitate la cripta della Basilica: il mosaico pavimentale del XII secolo è un capolavoro che vi lascerà senza fiato.
2. Montefiore Conca: La Sentinella dei Malatesta

Dominato da una rocca imponente che guarda l’Adriatico, Montefiore Conca è la capitale medievale della Valle del Conca. Un luogo dove l’amore e la guerra hanno scritto pagine indelebili.
- Il motivo per cui vale la pena andarci: Per la vista che spazia dalla costa romagnola fino alle cime dell’Appennino.
- Cosa visitare: La Rocca Malatestiana e il santuario della Madonna di Bonora.
- Cosa mangiare: Le castagne del bosco di Montefiore e il formaggio di fossa.
- Il consiglio di borghidascoprire: Salite sulla terrazza della Rocca al tramonto: è il punto più romantico di tutta la Romagna.
3. Brisighella: Il Borgo dei Tre Colli

Famosa per i suoi tre pinnacoli di gesso su cui poggiano la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario, Brisighella è un labirinto di bellezza verticale nel cuore del ravennate.
- Perché andarci: Per percorrere la celebre Via degli Asini, una strada sopraelevata porticata unica al mondo.
- Cosa vedere assolutamente: La Pieve di San Giovanni in Ottavo (Pieve Tho).
- Cosa gustare: L’Olio extravergine Brisighello DOP, un’eccellenza dal sapore inconfondibile.
- Il consiglio di borghidascoprire: Esplorate il Parco Regionale della Vena del Gesso: nel 2026 i sentieri sono perfettamente attrezzati per un trekking indimenticabile.
4. Dozza: Il Borgo Dipinto

A pochi chilometri da Imola, Dozza trasforma i muri in tele. È una galleria d’arte moderna a cielo aperto incastonata in una struttura medievale perfetta.
- È un borgo da visitare: Per ammirare i murales realizzati da artisti di fama internazionale durante la Biennale del Muro Dipinto.
- Visita obbligata: La Rocca Sforzesca, che nelle sue cantine ospita l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna.
- Cosa mangiare: Un piatto di tagliatelle al ragù accompagnate da un bicchiere di Albana di Romagna.
- Il consiglio di borghidascoprire: Scendete nelle cantine della Rocca: potrete degustare oltre 800 etichette selezionate dei migliori vini della regione.
5. Zocca: La Terra del Rock e dei Castagni

Sull’Appennino modenese, Zocca è celebre per aver dato i natali a Vasco Rossi, ma è anche un paradiso naturale fatto di boschi e tradizioni montanare autentiche.
- Il motivo valido per visitarla: Per respirare l’aria pura dell’Appennino e vivere l’energia della “Città del Rock”.
- Cosa vedere assolutamente: Il Museo del Castagno e il borgo antico di Montalbano.
- Cosa assaporare: Il Borlengo, una sottilissima crespella croccante condita con la “cunza” (lardo, aglio e rosmarino).
- Il consiglio di borghidascoprire: Fate un salto al bar “Bibap”, storico ritrovo locale, per respirare l’atmosfera che ha ispirato le canzoni più famose del Blasco.
Piano di Viaggio: 4 Giorni On the Road in Emilia-Romagna
Giorno 1: Storia, Fiume e Leggende Piacentine
- Arrivo: Aeroporto di Milano Linate o Stazione di Piacenza.
- Mattina: Arrivo a Bobbio. Visita all’Abbazia di San Colombano e passeggiata sul famigerato Ponte del Diavolo.
- Pomeriggio: Relax sulle sponde del fiume Trebbia (se è estate, un tuffo è d’obbligo!) o visita al Castello Malaspina.
- Sera: Cena tipica a base di maccheroni bobbiesi e pernotto in un antico monastero riconvertito in hotel.
Secondo giorno: Colline Modenesi e l’Anima del Rock
- Mattina: Spostamento verso l’Appennino Modenese (circa 2h). Arrivo a Zocca.
- Pomeriggio: Visita al Museo del Castagno e passeggiata nel borgo antico di Montalbano. Per i fan, tappa obbligatoria nei luoghi iconici di Vasco Rossi.
- Sera: Degustazione di Borlenghi caldi in una trattoria locale. Pernotto in un agriturismo immerso nei castagneti.
Terza tappa: Murales e Olio di Pietra
- Mattina: Spostamento a Dozza (1h). Tour a piedi tra i muri dipinti del centro storico e visita all’Enoteca Regionale nelle cantine della Rocca.
- Pomeriggio: Breve viaggio (40 min) verso Brisighella. Passeggiata lungo la sopraelevata Via degli Asini e salita alla Torre dell’Orologio.
- Sera: Aperitivo con degustazione di Olio Brisighello DOP e pernotto nel borgo medievale.
Ultimo giorno: Dalla Rocca Malatestiana al Mare
- Mattina: Spostamento verso il riminese (1h). Visita di Montefiore Conca, la sentinella dei Malatesta. Salita in cima alla Rocca per vedere l’Adriatico dall’alto.
- Pomeriggio: Discesa verso la costa per un ultimo saluto al mare a Riccione o Cattolica (20 min) prima della partenza.
- Rientro: Verso la stazione di Rimini o l’aeroporto di Bologna.
Tabella Riassuntiva: Viaggio in Emilia-Romagna 2026
| Borgo | Mezzo Ideale | Tipologia di Sosta | Consiglio Alloggio |
| Bobbio | Auto | Storica e Spirituale | Relax nel centro storico |
| Montefiore Conca | Auto | Panoramica e Romantica | B&B con vista Castello |
| Brisighella | Treno / Auto | Gastronomica e Relax | Agriturismo tra gli ulivi |
| Dozza | Auto | Artistica e Vinicola | Locanda medievale |
| Zocca | Auto / Moto | Natura e Musica | Baita o Hotel in Appennino |
Consiglio di borghidascoprire: Nel 2026 la mobilità elettrica in Emilia-Romagna è capillare. Molti di questi borghi offrono stazioni di ricarica veloce proprio vicino ai centri storici, rendendo il viaggio sostenibile e senza pensieri!
Conclusione
L’Emilia-Romagna è un viaggio che riempie il cuore e lo stomaco. Ogni borgo ha un’anima diversa, dall’eleganza di Bobbio al rock di Zocca. Quale di questi 5 borghi emiliani e romagnoli ti ispira di più? Faccelo sapere nei commenti e iscriviti alla nostra pagina Facebook: borghidascoprire!

