Santa Jona (Frazione del Comune di Ovindoli, Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo, Italia)
BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nello splendido Abruzzo per scoprire un borgo davvero particolare come Santa Jona in provincia dell’Aquila a 969 m.s.l.m. alle pendici dei Monti della Magnola. Un viaggio emozionante nel cuore dell’Abruzzo.
Santa Jona (Accenni storici)
Le origini e il nome
Le origini di Santa Jona sono strettamente legate al periodo dell’incastellamento medievale in Abruzzo. Il nome stesso è una rarità: deriva da Santa Giusta (trasformato nel tempo in Jona), a cui era dedicata l’antica chiesa del Castello. Situato a oltre 1000 metri di quota, il borgo nacque come punto strategico per il controllo del passaggio tra l’Altopiano delle Rocche e la Valle dell’Aterno.
Se il fascino medievale di Santa Jona ti ha conquistato, il tuo viaggio tra i tesori d’Abruzzo non può finire qui. Questo borgo è infatti solo una delle perle di un itinerario ideale che unisce storia, architettura e panorami mozzafiato.
Per una full immersion nelle fortificazioni abruzzesi, non perdere la maestosità di Civitella del Tronto, famosa per la sua fortezza borbonica (la più grande d’Europa). Se invece cerchi l’eleganza di un borgo che guarda il mare, Città Sant’Angelo saprà incantarti con i suoi palazzi nobiliari, proprio come la torre di Santa Jona domina la montagna. Non dimenticarti del borgo romantico di Scanno con il suo lago a forma di cuore, davvero unico!
Infine, per gli amanti dei Castelli da fiaba, una tappa a Capestrano è d’obbligo: qui il Castello Piccolomini custodisce la storia del celebre Guerriero, in un legame indissolubile con il territorio che unisce l’Altopiano delle Rocche alla Valle del Tirino. Benvenuti in Abruzzo!
Il Mastio e le fortificazioni
L’elemento storico più rilevante, è la Torre di Santa Jona.
- Cosa sapere: Si tratta di una torre cilindrica risalente al XIII-XIV secolo.
- Curiosità storica: Faceva parte di un complesso sistema di avvistamento che comunicava visivamente con il Castello di Ocre e la torre di Rovere. Questa rete difensiva serviva a proteggere il territorio dalle incursioni e a monitorare i traffici della transumanza.

Il legame con i Conti d’Albe e Celano
Nel corso dei secoli, Santa Jona passò sotto il controllo di importanti famiglie nobiliari, tra cui i Conti di Celano. La storia del borgo è un intreccio di vicende feudali e vita pastorale, le mura del borgo racchiudono ancora oggi l’atmosfera di un tempo, con le case-mura che proteggevano gli abitanti e il bestiame.
Santa Jona (Luoghi e monumenti da visitare in un giorno)
Castello
Nel cuore dell’Abruzzo, a pochi chilometri da L’Aquila, sorge il Castello di Santa Jona, un’antica fortificazione che ancora oggi domina il paesaggio dell’Altopiano delle Rocche. Più che un Castello nel senso classico del termine, Santa Jona si presenta come un tipico borgo fortificato, la cui struttura è stata progettata per la difesa e l’avvistamento.
La Torre Medievale di Santa Jona
L’elemento che cattura immediatamente lo sguardo è la sua maestosa torre cilindrica (il mastio). Edificata tra il XIII e il XIV secolo, questa torre non era un’abitazione signorile, ma un punto di osservazione strategico.
Faceva parte di un complesso sistema di comunicazione visiva: attraverso segnali di fumo o specchi, la guarnigione poteva comunicare con il vicino Castello di Ocre e con la torre di Rovere, creando una barriera difensiva impenetrabile contro le incursioni nemiche che risalivano la valle.

Architettura e Difesa: Il Borgo Recinto
Il Castello di Santa Jona segue lo schema del borgo-recinto. Le case stesse fungono da mura perimetrali, creando un nucleo compatto e sicuro. Passeggiando tra i suoi vicoli stretti, si percepisce chiaramente l’intento difensivo:
- Le mura-case: Edifici costruiti l’uno accanto all’altro per non lasciare varchi.
- La posizione rialzata: Scelta per dominare le vie della transumanza e i pascoli circostanti.
Oltre alla torre, restaurata e visitabile esternamente, il borgo offre scorci medievali autentici, lontani dal turismo di massa. È la tappa ideale per chi visita l’Abruzzo alla ricerca di luoghi sospesi nel tempo, perfetti da fotografare.
Grotte di Stiffe
A soli 15 minuti da Santa Jona, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini, si trova una delle meraviglie naturalistiche più spettacolari del Centro Italia: le Grotte di Stiffe.
Cos’è una risorgenza attiva?
A differenza di molte altre grotte turistiche, quelle di Stiffe sono una “risorgenza attiva”. Questo significa che all’interno scorre un vero fiume che riemerge dall’altopiano delle Rocche. Il rumore dell’acqua è il protagonista assoluto: durante il percorso passerai accanto a laghetti limpidi e cascate fragorose che cambiano portata a seconda della stagione.
Cosa vedere durante la visita
Il percorso guidato dura circa un’ora ed è adatto a tutti (anche se occorre un abbigliamento comodo e una giacca, dato che la temperatura interna è di circa 10°C tutto l’anno).
- La Sala del Silenzio: dove il fiume si rimpicciolisce e regna la quiete.
- La Cascata: il punto più emozionante, dove l’acqua compie un balzo spettacolare tra le pareti di roccia.
- Le Concrezioni: stalattiti e stalagmiti dalle forme bizzarre che decorano le grotte da millenni.
Informazioni pratiche per il tuo viaggio
Per chi organizza una gita partendo da Santa Jona, ecco alcuni consigli fondamentali:
- Prenotazione: È obbligatoria, soprattutto nei weekend. I biglietti si esauriscono velocemente.
- Quando andare: Il periodo del disgelo (primavera) è il più suggestivo per vedere la massima potenza della cascata.
- Abbigliamento: Scarpe con suola in gomma e una felpa, anche in piena estate!
Monte Sirente
Se visiti Santa Jona, lo sguardo verrà inevitabilmente rapito dal profilo maestoso del Monte Sirente (2348 m). Insieme al Velino, forma l’omonimo Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, un’area protetta dove la natura regna ancora sovrana e dove è possibile vivere l’Abruzzo più autentico.
Escursioni e Trekking sul Sirente
Il Monte Sirente è una meta leggendaria per gli escursionisti. Il suo versante settentrionale, caratterizzato da spettacolari canaloni di roccia che ricordano le Dolomiti, offre scenari unici nel Centro Italia.
- L’Anello del Sirente: Uno degli itinerari più belli per chi vuole raggiungere la vetta e godere di un panorama che spazia dal Gran Sasso fino al Mar Adriatico nelle giornate più limpide.
- Flora e Fauna: Camminando lungo i sentieri non è raro avvistare il Camoscio d’Abruzzo, l’Aquila Reale o i maestosi cervi che popolano i boschi di faggio ai piedi della montagna.
Il Mistero del Cratere del Sirente
Una piacevole curiosità: ai piedi della montagna si trova una pianura con un laghetto circolare che molti scienziati ritengono essere l’unico cratere da impatto meteoritico in Italia. Un tocco di mistero che rende il Monte Sirente ancora più affascinante per chi cerca storie fuori dal comune.
Santa Jona: Punto di Partenza Strategico
Il borgo di Santa Jona è una delle “porte d’accesso” ideali per chi vuole esplorare questa zona. Dopo una mattinata tra i sentieri del Sirente, non c’è niente di meglio che rifugiarsi nel silenzio medievale del borgo per un pranzo tipico a base di prodotti locali.
Santa Jona (Curiosità e golosità)
Sapevi che questa zona è una delle migliori in Italia per l’osservazione astronomica? Grazie al basso inquinamento luminoso e alla quota, il cielo sopra Santa Jona e l’Altopiano delle Rocche offre una stellata incredibile. Molti astrofili si riuniscono qui per fotografare la Via Lattea che incornicia la torre medievale: un’immagine che sembra uscita da un libro di fiabe.
La Leggenda del meteorite
Come accennato per il Monte Sirente, la zona è famosa per il Cratere del Sirente. La leggenda locale narra che la “stella cadente” vista dai pastori secoli fa non fosse altro che l’impatto che ha generato il laghetto. Un pizzico di mistero che rende ogni passeggiata nei dintorni un’avventura.
Evento della Transumarte
Gli Amuleti della Transumanza
Da non perdere l’evento della “Transumarte” che si terrà a Santa Jona il 04 Luglio 2026 grazie all’organizzazione di APEX PR a cura di MARCO VERNA e della Pro Loco di Santa Jona. Rivivere la transumanza oggi riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità. Un evento da non perdere!
Cosa Mangiare a Santa Jona: Sapori Autentici dell’Abruzzo Montano
Dopo una visita alla torre o un’escursione sul Sirente, la cucina locale è il premio migliore. Ecco i piatti che non possono mancare nel tuo itinerario gastronomico:
- Arrosticini abruzzesi: Immancabili. Qui si mangiano quelli veri, di pecora, cotti alla brace sulla “canalina”.
- Pecora alla Callara: Un piatto storico della transumanza. La carne di pecora viene cotta per ore con erbe aromatiche, peperoncino e vino bianco finché non diventa tenerissima.
- Gnocchetti e fagioli con le cotiche: Un piatto povero ma nutriente, perfetto per le giornate fresche in quota.
- Formaggi dell’Altopiano: Non andare via senza aver assaggiato il pecorino locale e la ricotta di pecora, spesso serviti con miele di montagna.
- Zafferano dell’Aquila DOP: Santa Jona si trova a breve distanza dai campi di zafferano più pregiati del mondo. Prova un risotto o delle fettuccine condite con l’oro rosso locale.
Santa Jona (Informazioni utili)
Indirizzo del Comune di Ovindoli (Frazione Santa Jona) (AQ): Via Dante Alighieri, 12 CAP: 67046
URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0863/706100
Abitanti: 154 circa.
Per maggiori informazioni consulta il sito uffciale: www.comune.ovindoli.aq.it
Raggiungere Santa Jona è un viaggio panoramico nel cuore dell’Abruzzo aquilano. Il borgo è ben collegato, ma per godersi appieno la zona dell’Altopiano delle Rocche, l’auto resta il mezzo consigliato.
In Auto
- Da L’Aquila: Prendi la SS5 bis (Via della Polveriera) in direzione Altopiano delle Rocche. Prosegui superando l’abitato di Ocre fino a raggiungere il bivio per Santa Jona. Il tragitto dura circa 20 minuti.
- Da Roma: Prendi l’autostrada A24 Roma-L’Aquila, esci a L’Aquila Est e segui le indicazioni per Ocre/Altopiano delle Rocche (SS5 bis). In alternativa, puoi uscire ad Aielli/Celano (A25), attraversare il suggestivo valico di Forca Caruso e salire verso l’altopiano.
- Da Pescara/Costa Adriatica: Prendi l’autostrada A25 in direzione Roma, esci a Bussi/Popoli e prosegui sulla SS17 in direzione L’Aquila, svoltando poi verso San Demetrio ne’ Vestini e salendo verso Ocre.
In Autobus
Il borgo è servito dalle linee regionali TUA (Trasporto Unico Abruzzese) con partenze frequenti dal terminal bus di L’Aquila (Collemaggio). Ti consiglio di controllare gli orari sul sito ufficiale TUA, cercando le tratte per “Ocre – Santa Jona”.
Dove parcheggiare
Santa Jona è un borgo medievale con strade strette. Ti consigliamo di lasciare l’auto nel parcheggio all’ingresso del borgo, a pochi passi dalla Torre cilindrica. Da lì, il centro è interamente percorribile a piedi, godendosi il silenzio e gli scorci storici.
Tutto quello che devi sapere su Santa Jona (FAQ):
Il periodo migliore è l’estate (luglio-agosto) per chi cerca refrigerio dal caldo e vuole godersi le escursioni nel Parco Sirente-Velino, oppure l’inverno per gli amanti della neve, data la vicinanza strategica agli impianti di risalita di Ovindoli Monte Magnola. La primavera è altrettanto suggestiva per ammirare la fioritura dell’Altopiano delle Rocche e godere della massima tranquillità tra i vicoli del borgo.
In questa zona della Marsica domina la cucina di montagna. Non puoi ripartire senza aver assaggiato i maccheroni alla chitarra con ragù d’agnello, i prelibati formaggi pecorini dei pastori locali e i piatti a base di lenticchie di montagna e zafferano (tipico della vicina piana di Navelli). Molto amati sono anche gli arrosticini abruzzesi, cotti rigorosamente alla brace, e i dolci tipici come le ferratelle.
Santa Jona è facilmente raggiungibile in auto tramite l’Autostrada A25 (Roma-Pescara), uscendo al casello di Aielli-Celano e proseguendo per circa 15 minuti in direzione Ovindoli. Per chi arriva dall’Aquila, si attraversa l’Altopiano delle Rocche via Rocca di Mezzo. Il parcheggio è disponibile all’ingresso del borgo, da cui si può proseguire comodamente a piedi verso la torre circolare del XIV secolo e il centro storico.
Buon soggiorno a Santa Jona da borghidascoprire.eu
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