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Veduta panoramica del Lago di Scanno a forma di cuore dai monti d'Abruzzo

Guida a Scanno: cosa vedere nel borgo del lago a cuore

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Scanno (Provincia di L’Aquila, Regione Abruzzo, Italia)

BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nel borgo romantico di Scanno in provincia di L’Aquila a 1050 m.s.l.m. Dalle atmosfere senza tempo di Scanno, il viaggio risale verso l’altopiano delle Rocche sfiorando la torre medievale di Santa Jona, per poi immergersi nella storia tra il Castello di Capestrano e l’iconica silhouette di Rocca Calascio, proseguendo verso le eleganti logge di Città Sant’Angelo fino a raggiungere l’imponente fortezza borbonica di Civitella del Tronto. Questo è l’Abruzzo!

Scanno (Accenni storici)

1. L’Origine del Nome: Tra Geometria e Agricoltura

Il meraviglioso lago di Scanno in tutta la sua bellezza.

Il nome Scanno è avvolto nel mistero, ma le ipotesi principali sono tre:

  • Lo “Sgabello”: Deriverebbe dal latino scamnum (sgabello/panca), per via dello sperone roccioso su cui sorge il borgo, che ne ricorda la forma.
  • I Confini Romani: Poteva indicare il confine delle “centurie” (divisioni dei terreni) in epoca romana.
  • L’Orzo locale: Alcuni lo collegano alla scandella o scannella, una varietà di orzo tipica della zona.

2. L’Età d’Oro della Lana (XVII – XVIII secolo)

Non molti sanno che Scanno è stata una vera “potenza economica” grazie alla pastorizia transumante.

  • Nel Settecento, il borgo contava oltre 130.000 pecore.
  • Questa ricchezza permise la costruzione dei sontuosi palazzi nobiliari (come Palazzo Di Rienzo e Palazzo Mosca) e delle numerose chiese barocche che ammiriamo oggi.
  • L’isolamento geografico ha permesso di conservare intatto l’abitato, proteggendolo dalle modernizzazioni selvagge.

3. Il Mistero dell’Abito Femminile

Il costume tradizionale delle donne di Scanno è unico in Europa e ha un fascino quasi orientale.

  • Alcuni storici ipotizzano influenze saracene o ottomane, visibili soprattutto nel particolare copricapo (il cappellitte) che ricorda un turbante.
  • È un simbolo di fierezza: ancora oggi, in rare occasioni o nelle botteghe artigiane, è possibile vedere le donne anziane indossarlo con orgoglio.

4. Il “Borgo dei Fotografi”

Nel Novecento, Scanno è diventata celebre in tutto il mondo grazie ai grandi maestri della fotografia:

  • Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli e Hilde Lotz-Bauer rimasero stregati dalle geometrie dei vicoli e dai contrasti bianchi e neri dei vestiti delle donne.
  • La famosa foto di Giacomelli, “Il bambino di Scanno”, è esposta persino al MoMA di New York.

5. Curiosità Bellica

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Scanno fu un luogo di rifugio per molti dissidenti e figure illustri. Tra questi, anche il futuro Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi trascorse qui un periodo da sfollato, protetto dall’ospitalità della popolazione locale.

Scanno (Monumenti e luoghi da visitare in un giorno)

La Chiesa di Santa Maria dell’Annunziata

E’ conosciuta anche come Chiesa della Madonna del Lago ed è uno dei luoghi più suggestivi e iconici di Scanno.

Ecco i dettagli principali che la rendono speciale:

Veduta di Santa Maria dell'Annunziata di Scanno.
  • Posizione Unica: Si trova proprio sulle sponde del Lago di Scanno, lungo la strada che conduce al borgo (SR479). È costruita parzialmente sulla roccia, dando l’impressione di “galleggiare” sull’acqua quando il livello del lago è alto.
  • Storia e Devozione: La struttura attuale risale principalmente al XVII secolo, ma le sue origini sono legate a una piccola edicola votiva preesistente. È un luogo di profonda devozione locale; all’interno si trova un’immagine della Madonna che, secondo la tradizione, protesse i viandanti e i pastori dalle intemperie e dai pericoli.
  • Architettura e Interni: Presenta una facciata semplice con un portichetto (pronao) a tre arcate, ideale per ripararsi e ammirare il panorama lacustre. L’interno, pur raccolto, è arricchito da decorazioni barocche e numerosi ex-voto lasciati dai fedeli nel corso dei secoli.
  • Curiosità per i lettori: È la meta preferita dai fotografi (insieme al borgo stesso) perché, specialmente all’alba o al tramonto, la chiesa si riflette perfettamente nelle acque immobili del lago, creando un’atmosfera magica e quasi surreale.

Il Palazzo di Rienzo

E’ molto più di una semplice dimora storica è, infatti, il simbolo architettonico del potere economico e sociale della “borghesia pastorale” di Scanno. Per il tuo sito borghidascoprire.eu, questo palazzo rappresenta il cuore della narrazione sulla ricchezza legata alla transumanza.

1. Il Simbolo della “Civiltà della Lana”

I Di Rienzo furono tra le famiglie più influenti d’Abruzzo (imparentati anche con i celebri Sipari di Pescasseroli). Grazie ai loro “eserciti” di greggi (che arrivarono a contare oltre 130.000 pecore nel XVIII secolo), accumularono una fortuna che permise loro di acquistare, nel 1839, le quote del vecchio palazzo feudale dai principi Caracciolo di Melissano.

2. Una Facciata che “Prende in Giro”

L’aspetto attuale del palazzo, situato in via Silla, è frutto di un importante restauro del 1900, voluto da Francesco Di Rienzo in occasione delle sue nozze con la baronessa Coletti. Ma la vera curiosità da non perdere è la facciata della casa situata proprio di fronte al palazzo:

  • Noterai che le aperture (portoncino, balcone e finestre circolari) sono distribuite in modo da ricordare un volto umano.
  • La leggenda narra che fu costruita così, con tanto di finestrella laterale che sembra una “linguaccia”, per farsi beffe della potente famiglia Di Rienzo proprio davanti al loro portone.

3. Architettura e Interni

  • L’esterno: Si presenta con uno stile barocco abruzzese elegante, con un imponente portale e trifore che richiamano l’antico fasto baronale.
  • Interni e Curiosità: All’interno è un tripudio di stucchi e decorazioni. Una delle botteghe orafe storiche della famiglia ospita ancora oggi un piccolo museo privato con gli antichi strumenti per la lavorazione dell’oro, dove potrai scoprire la storia della Presentosa (il gioiello simbolo di Scanno).

4. Il Palazzo dei “Briganti”

Nelle cronache locali si racconta che, durante il periodo austriaco, il palazzo fu dato alle fiamme perché considerato un covo di “briganti” (termine usato all’epoca per chiunque si opponesse all’ordine costituito), aggiungendo un velo di mistero e resistenza alla sua storia già densa.

Il Sentiero del Cuore e l’Eremo di Sant’Egidio

Rappresentano l’anima naturalistica e spirituale di Scanno. Questo è l’itinerario giusto per chi cerca “lo scatto perfetto” e un momento di riflessione nel silenzio della montagna.

1. L’Eremo di Sant’Egidio: Tra Storia e Devozione

Situato a 1.100 metri di quota, su un colle che domina il lago e il borgo, l’eremo è un esempio di romanico rurale.

  • La Protezione dalla Peste: Sull’architrave si legge la data 1656, anno in cui la popolazione invocò Sant’Egidio per essere risparmiata dalla peste. La devozione è così forte che ogni 1° settembre si svolge una solenne processione che sale dal borgo fin qui.
  • La Vita Eremitica: L’edificio comprende la chiesa e alcune stanze che hanno ospitato eremiti laici fino agli anni Quaranta. È un luogo che emana una pace d’altri tempi.
  • La Fontana: Poco distante dall’eremo si trova una preziosa fontanella di acqua potabile, punto di sosta fondamentale per i camminatori.

2. Il Sentiero del Cuore: Il Percorso verso la Magia

È un trekking relativamente breve ma intenso, che regala la prospettiva più celebre d’Abruzzo.

  • L’Effetto Ottico: Il Lago di Scanno non ha realmente una forma di cuore, ma la assume solo ed esclusivamente da questo punto panoramico grazie a un gioco di prospettiva creato dalle sporgenze delle sponde.
  • Scheda Tecnica:
    • Partenza: Dal Lago (vicino alla Chiesetta dell’Annunziata) o dal borgo di Scanno.
    • Durata: Circa 1 ora in salita (45 min in discesa).
    • Difficoltà: Turistica (T), ma con tratti di pendenza costante e fondo ghiaioso.
    • Consiglio: Non fermarti al primo spiazzo; prosegui per qualche minuto oltre l’eremo seguendo i segnavia bianco-rossi per raggiungere il vero “belvedere del cuore”.

3. Leggende

  • Il Duello della Fata: Una leggenda locale narra che il lago si formò durante un duello tra una fata (Angioina) e un mago (Baialardo). La fata fece apparire il lago per inghiottire il mago e le sue truppe, lasciando un segno d’amore (il cuore) per proteggere il borgo.
  • Vegetazione: In primavera e all’inizio dell’estate, il sentiero è letteralmente invaso dalla fioritura delle ginestre, che colorano di giallo intenso tutto il pendio, offrendo un contrasto cromatico incredibile con l’azzurro del lago.

Scanno (Curiosità e golosità)

Ecco alcune curiosità meno note su Scanno che non tutti sanno:

1. Il Lago “Stregato” e le Bussole Impazzite

Per anni il Lago di Scanno è stato al centro di un mistero scientifico. Alcuni subacquei e ricercatori dell’INGV hanno rilevato anomalie magnetiche nei fondali: in certi punti le bussole impazziscono e i sonar hanno captato oggetti non identificati sepolti nel fango.

Si è parlato di tutto, dagli UFO a vecchi depositi bellici, ma il mistero aggiunge un velo di fascino “noir” alle acque turchesi.

2. Il Dolce dell’Orso (e un segreto goloso)

Tutti conoscono il Pan dell’Orso, ma sai perché si chiama così?

  • La leggenda narra che un gruppo di pastori in transumanza fu assalito da un orso affamato. L’animale, invece di attaccare gli uomini, mangiò i dolci che portavano nelle bisacce, trovandoli squisiti e lasciandoli passare.
  • Piccolo segreto: Se vuoi provare la versione originale, cerca il Biscotto di Prato di Scanno, meno famoso ma altrettanto delizioso.

3. La “Ciambella” di Scanno

Il centro storico di Scanno è costruito con una pianta urbanistica a chiocciola o “ciambella”. Le strade non sono state progettate a caso: i vicoli stretti e le scale esterne (chiamate cemmenera) servivano a rompere la forza del vento gelido invernale e a rendere il borgo più facilmente difendibile.

4. Il record della “Presentosa”

Scanno è uno dei centri d’eccellenza per la Presentosa, il gioiello abruzzese per eccellenza citato anche da D’Annunzio.

  • Attenzione al dettaglio: La Presentosa di Scanno è particolare perché presenta spesso due cuori al centro (legati da una chiave o uniti), simbolo del legame d’amore. Se vedi un solo cuore, il significato cambia! Era il regalo tipico che il fidanzato faceva alla promessa sposa.

5. Un set da Oscar (quasi)

Scanno non ha affascinato solo i fotografi, ma anche il cinema. Il borgo e le zone limitrofe sono stati scelti come set per diverse scene di film internazionali, tra cui il celebre “The American” con George Clooney (anche se molte scene sono girate nella vicina Castel del Monte, Scanno è stata la musa ispiratrice per l’atmosfera).

6. Le Donne Centenarie

Scanno è nota per la longevità dei suoi abitanti. Molti attribuiscono questo record alla qualità dell’aria e dell’acqua, ma i locali scherzano dicendo che è merito della “scalata quotidiana”: vivere in un borgo fatto di sole scale mantiene il cuore allenato fino a cent’anni!

Ecco i piatti tipici da non perdere:

1. Primi Piatti: Pasta fatta in casa

  • Maccheroni alla Chitarra: Il classico abruzzese, ma qui condito spesso con un ricco ragù di castrato (agnello maschio), che riflette l’eredità della pastorizia.
  • Cazzellitti con le Foglie: Una pasta corta fatta di acqua e farina (simile a piccoli gnocchetti) saltata con le foglie di raperonzolo o verdure di campo selvatiche e un pizzico di peperoncino. È un piatto povero, ma dal sapore incredibile.
  • Sagne e Fagioli: Pasta a strisce corte servita in una zuppa densa di fagioli, spesso insaporita con cotiche di maiale.

2. Formaggi (Il vero tesoro di Scanno)

Scanno vanta un’arte casearia unica in Italia, infatti, consigliamo di assaggiare:

Il Gregoriano: Un formaggio pecorino a pasta tenera, nato dalla sapienza del bio-agriturismo locale. È famosissimo a livello nazionale.

  • Pecorino di Scanno: Stagionato e dal sapore intenso.
  • Ricotta Scorza Nera: Una prelibatezza rara; la ricotta viene fatta stagionare finché non si forma una crosta scura (protetta da uno strato di muffe naturali o carbone vegetale) che racchiude un cuore cremoso e piccante.

3. I Dolci: Tradizione e Leggenda

I dolci di Scanno sono il fiore all’occhiello del borgo:

  • Pan dell’Orso: Una cupola morbida a base di mandorle e miele, ricoperta da una golosa glassa al cioccolato. È ispirato al cibo che i pastori portavano con sé.
  • Mostaccioli: Dolci a base di mosto cotto, mandorle e cioccolato, tipici delle festività.
  • Amaretti di Scanno: Preparati con mandorle dolci e amare, sono famosi per la loro morbidezza.
  • Ferratelle (o Cancellate): Cialde cotte con il tipico “ferro” arroventato sul fuoco, che lascia la trama a quadratini (simile a un waffle ma più sottile e croccante), spesso profumate all’anice.

4. Secondi di Carne

  • Arrosticini: Non possono mancare, anche se comuni a tutto l’Abruzzo, qui godono della qualità eccelsa delle carni locali.
  • Agnello alla Scottadito: Cotto alla brace, semplice e genuino.

Scanno (Informazioni utili)

Indirizzo del Comune di Scanno (AQ): Via Napoli 21, CAP: 67038

URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0864/74545

Abitanti: 1656 circa.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale visitscanno.com

Ecco una guida pratica su come raggiungere Scanno dalle diverse zone d’Italia. Il borgo è isolato tra le montagne, il che ne garantisce il fascino, ma richiede un po’ di attenzione nel pianificare il viaggio.

In Auto (Il mezzo più consigliato)

Scanno si raggiunge principalmente attraverso l’autostrada A25 (Roma-Pescara).

  • Da Nord (Milano/Bologna): Percorrere l’autostrada A14 (Adriatica) in direzione sud fino a Pescara, poi immettersi sulla A25 in direzione Roma. Uscire al casello di Cocullo e proseguire sulla SR479 Sannite seguendo le indicazioni per Scanno (circa 20 km di curve molto panoramiche).
  • Da Centro (Roma): Percorrere la A24 e poi la A25 in direzione Pescara. Uscire a Cocullo e imboccare la SR479 verso Scanno. (Tempo di percorrenza da Roma: circa 2 ore).
  • Da Sud (Napoli/Bari):
    • Da Napoli: Prendere la A1 fino a Caianello, proseguire sulla SS85 verso Venafro, poi SS17 verso Castel di Sangro. Da lì, risalire verso Scanno attraversando Passo San Leonardo o passando per Villetta Barrea (percorso suggestivo ma con molte curve).
    • Da Bari: Seguire la A14 verso nord fino a Pescara, poi A25 verso Roma, uscita Cocullo.

In Autobus (Mezzi pubblici)

L’autobus è spesso più pratico del treno per arrivare direttamente nel cuore del borgo.

  • Da Roma: Esistono collegamenti diretti operati da autolinee private (come ProntoBus o Schiappa) che partono dalla Stazione Tiburtina.
  • Da Pescara/Sulmona: La compagnia regionale TUA (Trasporto Unico Abruzzese) offre corse frequenti che collegano Sulmona a Scanno.

In Treno

Scanno non ha una stazione ferroviaria propria.

  • La stazione più vicina è quella di Sulmona (sulla linea Roma-Pescara o Terni-Sulmona).
  • Una volta arrivati a Sulmona, è necessario prendere un bus di linea TUA nel piazzale antistante la stazione per raggiungere Scanno (circa 50-60 minuti di tragitto).

In Aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

  1. Aeroporto d’Abruzzo (Pescara – PSR): a circa 95 km. Comodo per chi vola con compagnie low-cost; da lì si noleggia un’auto o si prende il bus per Sulmona.
  2. Aeroporti di Roma (Fiumicino FCO / Ciampino CIA): a circa 160-180 km. Molto utilizzati dai turisti stranieri che poi proseguono con auto a noleggio o bus diretti.

Tutto quello che devi sapere su Scanno (FAQ):

Qual è il modo migliore per arrivare a Scanno?

L’auto è il mezzo più comodo. Bisogna percorrere l’autostrada A25 Roma-Pescara, uscire al casello di Cocullo e seguire la scenografica SR479 per circa 20 km. Se viaggi in treno, la stazione di riferimento è Sulmona, da dove partono bus di linea frequenti.

Qual è il piatto assolutamente imperdibile?

Senza dubbio il Pan dell’Orso. È il dolce simbolo del borgo, un soffice impasto di mandorle e miele ricoperto di cioccolato. Se invece cerchi qualcosa di salato, prova i Cazzellitti con le foglie, una pasta tipica fatta a mano con verdure selvatiche.

Qual è la curiosità più incredibile su questo borgo?

È il mistero delle bussole impazzite nel lago. A causa di particolari anomalie magnetiche nei fondali, gli strumenti di navigazione spesso smettono di funzionare correttamente. Inoltre, Scanno è celebre per l’abito femminile tradizionale, unico in Europa per il suo stile quasi orientale.

Buon soggiorno a Scanno da borghidascoprire.eu

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