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Scorcio di un giardino fiorito nel centro storico di Sarzana con mura medievali sullo sfondo.

Sarzana, il borgo ligure che ti lascerà senza fiato

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Sarzana (Provincia di La Spezia, Regione Liguria, Italia)

BORGHIDASCOPRIRE.EU fa tappa nello splendido borgo di Sarzana, splendida location in provincia di La Spezia a 21 m.s.l.m. Il mio viaggio inizia tra le mura storiche di Sarzana, porta d’ingresso a un levante che incanta con l’eleganza sul mare di Lerici, per poi spingersi nel cuore pulsante del ponente ligure, dove l’anima artistica di Bussana Vecchia, il fascino sospeso di Apricale e la magia affacciata sulle onde di Cervo svelano il volto più autentico e segreto della Liguria.

Sarzana (Accenni storici)

Il Cuore Storico della Lunigiana

Sarzana non è solo un borgo, è un crocevia millenario dove la storia della Liguria si intreccia con quella della Toscana. Ecco i passaggi chiave che l’hanno resa il gioiello che ammiriamo oggi:

L’Eredità dell’Antica Luni

La storia di Sarzana affonda le radici nella vicina Luni, l’importante colonia romana. Quando l’antica città costiera cadde in rovina a causa delle invasioni e dell’impaludamento del porto, la popolazione e la sede vescovile si spostarono verso l’interno, dando vita nel 1204 alla Sarzana che conosciamo.

Terra di Fortezze e Contese

Per secoli, Sarzana è stata la “mela della discordia” tra le grandi potenze: Pisa, Firenze, Genova e i signori della zona, i Malaspina.

  • La Cittadella (Fortezza Firmafede): Fu ricostruita da Lorenzo il Magnifico alla fine del ‘400. È il simbolo del dominio fiorentino e un capolavoro di architettura militare rinascimentale.
  • La Fortezza di Sarzanello: Posta sulla collina che domina il borgo, è una delle strutture fortificate più imponenti d’Italia, baluardo difensivo contro ogni invasione.

La Culla dei Papi e di Grandi Casate

Sarzana vanta un legame nobiliare unico:

  • Qui nacque nel 1397 Tommaso Parentucelli, diventato poi Papa Niccolò V, il fondatore della Biblioteca Vaticana.
  • Pochi sanno che proprio a Sarzana si trovano le radici della famiglia Buonaparte: gli antenati di Napoleone vissero qui prima di trasferirsi in Corsica nel XVI secolo.

Il Miracolo del Preziosissimo Sangue

Nella Cattedrale di Santa Maria Assunta è custodita una reliquia leggendaria: un’ampolla che conterrebbe il Sangue di Cristo. Questo ha reso Sarzana, per secoli, una tappa fondamentale per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena.

Sarzana (Luoghi e monumenti da visitare in un giorno)

La Fortezza Firmafede (La Cittadella)

Comunemente chiamata dai sarzanesi “La Cittadella”, è molto più di un castello: è l’impronta lasciata dal Rinascimento fiorentino in terra ligure. È il cuore pulsante del centro storico di Sarzana.

Ecco i punti fondamentali che rendono questo monumento una tappa obbligatoria:

La favolosa Piazza di Sarzana.

L’Architettura: Un Capolavoro di Lorenzo il Magnifico

L’attuale struttura non è quella originale (che fu distrutta nel 1487), ma fu ricostruita per volere di Lorenzo de’ Medici. Il Magnifico voleva un baluardo inespugnabile per proteggere i confini della Repubblica di Firenze.

  • È un esempio perfetto di fortificazione “alla moderna”, progettata per resistere alle prime armi da fuoco (le bombarde), con mura spesse e torrioni circolari.

Cosa vedere oggi: Il MUDEF

Oggi la Fortezza non ospita più guarnigioni militari, ma è un centro culturale vivissimo. Al suo interno trovi il MUDEF (Museo delle Fortezze):

  • Un percorso multimediale e interattivo che ti fa viaggiare nel tempo.
  • Attraverso schermi e proiezioni, le mura stesse “raccontano” le battaglie, i tradimenti e le vittorie che hanno segnato la Lunigiana.

L’Esperienza della Visita

  • I Camminamenti di Ronda: Passeggiare sulle mura ti permette di vedere Sarzana da una prospettiva privilegiata, osservando i tetti rossi del borgo e le colline circostanti.
  • Le Prigioni e i Sotterranei: Se ami il mistero, scendere nei livelli inferiori ti farà percepire l’atmosfera austera di un tempo, tra celle e passaggi segreti.
  • Eventi e Mostre: La Cittadella è famosa per ospitare eventi di rilievo nazionale, come il Festival della Mente o mostre d’arte contemporanea, che creano un contrasto affascinante tra antico e moderno.

La Fortezza è il luogo perfetto per scattare foto incredibili, specialmente al tramonto quando la pietra si tinge d’oro.

La Concattedrale di Santa Maria Assunta

Situata nel cuore pulsante di Sarzana, la Concattedrale di Santa Maria Assunta rappresenta il principale edificio di culto della città e uno scrigno di tesori artistici di valore inestimabile. La sua imponente facciata in marmo bianco introduce a un interno dove il barocco e il gotico si fondono in un’atmosfera di profonda spiritualità.

La Croce di Mastro Guglielmo

L’opera più celebre custodita all’interno è la Croce di Mastro Guglielmo, risalente al 1138. Si tratta della più antica croce dipinta su tavola datata al mondo. Quest’opera segna un momento fondamentale nella storia dell’arte medievale, rappresentando il passaggio dall’iconografia del Christus Triumphans (il Cristo trionfante sulla morte, con gli occhi aperti) a una sensibilità più umana e drammatica.

Il Legame con il Papato

La cattedrale è strettamente legata alla figura di Papa Niccolò V, nato a Sarzana come Tommaso Parentucelli. All’interno si trova una statua a lui dedicata e una cappella che celebra il pontefice che, nel XV secolo, fu tra i grandi promotori del Rinascimento e fondatore della Biblioteca Vaticana.

L'imponente Torre della Cattedrale di Sarzana.

La Reliquia del Preziosissimo Sangue

Nella cappella situata a destra dell’altare maggiore è conservata una reliquia leggendaria: un’ampolla che, secondo la tradizione, contiene il sangue di Cristo. La storia narra che la reliquia giunse sulle coste della vicina Luni nel 782, a bordo di una nave senza equipaggio guidata dalla provvidenza, rendendo Sarzana una meta di pellegrinaggio centrale lungo i percorsi della Via Francigena.

Opere e Architettura

Oltre alla Croce di Guglielmo, la chiesa ospita:

  • Il soffitto ligneo a cassettoni: Un capolavoro di intaglio del XVII secolo che copre l’intera navata centrale.
  • Le ancone marmoree: Splendidi altari in marmo di Carrara che testimoniano la maestria degli scultori locali e l’influenza della vicina Toscana.
  • L’organo monumentale: Uno degli strumenti più prestigiosi della regione, spesso protagonista di rassegne musicali sacre.

La Fortezza di Sarzanello

Arroccata sulla collina che domina l’intera Val di Magra, la Fortezza di Sarzanello rappresenta uno degli esempi più fulvidi e affascinanti di architettura militare di transizione in Italia. Diversamente dalla “Cittadella” in piano, questa struttura nasce con una vocazione puramente difensiva e strategica, fungendo da sentinella instancabile per il borgo sottostante.

La Struttura Triangolare

La caratteristica più distintiva di Sarzanello è la sua pianta a forma triangolare, con tre imponenti torrioni circolari ai vertici. Questa configurazione non era estetica, ma funzionale: serviva a deviare i colpi delle prime artiglierie pesanti. Al centro del triangolo si apre un cortile interno su due livelli, che un tempo ospitava gli alloggi della guarnigione, le cucine e i magazzini per le munizioni.

Il Rivellino e il Ponte Levatoio

A rendere la fortezza quasi inespugnabile è la presenza del rivellino, una struttura difensiva separata dal corpo centrale e collegata a esso tramite un maestoso ponte levatoio (oggi sostituito da un ponte fisso). Questo sistema permetteva ai difensori di isolarsi completamente in caso di attacco, creando un fossato invalicabile per il nemico.

I Sotterranei e i Camminamenti

Esplorare Sarzanello significa addentrarsi in un labirinto di storia:

  • Le casematte: Grandi sale voltate poste all’interno dei torrioni, progettate per ospitare i cannoni.
  • Le gallerie di contromina: Un reticolo di stretti passaggi sotterranei che si estendono sotto il fossato, utilizzati dai soldati per intercettare i nemici che tentavano di scavare tunnel sotto le mura.
  • Il cammino di ronda: Dalla sommità delle mura la vista spazia a 360 gradi, dai picchi bianchi delle Alpi Apuane fino all’azzurro del Golfo dei Poeti.

Un Baluardo tra Epoche

Costruita sulle fondamenta di un antico Castello vescovile, la fortezza attuale fu pesantemente ristrutturata tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Vi lavorarono menti eccelse dell’epoca, influenzate dal genio di architetti come Francesco di Giorgio Martini e Giuliano da Sangallo, che trasformarono un castello medievale in una macchina da guerra rinascimentale capace di resistere all’avvento della polvere da sparo.

Sarzana (Curiosità e golosità)

Scopri quello che ancora non conosci di Sarzana:

Il sangue di Napoleone

Sapevi che le radici di Napoleone Bonaparte sono proprio a Sarzana? La famiglia Buonaparte visse qui per generazioni prima di trasferirsi in Corsica nel XVI secolo. Nella centrale via Mazzini puoi ancora vedere la Casa Bonaparte (oggi un palazzo privato), dove gli antenati dell’Imperatore esercitavano la professione di notai e giuristi.

Dante Alighieri “Diplomatico”

Il Sommo Poeta passò da Sarzana nell’ottobre del 1306. Non era qui solo come esule, ma come vero e proprio mediatore: firmò la celebre Pace di Castelnuovo, l’atto che pose fine alle lunghissime lotte tra i Vescovi di Luni e i Marchesi Malaspina. Un momento storico fondamentale che Dante visse proprio tra queste mura.

Il dolce “viaggiatore”: La Spungata

Il dolce tipico di Sarzana si chiama Spungata. È una torta dalla sfoglia sottile ripiena di marmellata, frutta secca, pinoli e spezie. La particolarità? Era il cibo perfetto per i pellegrini della Via Francigena: grazie alla sua composizione, si conservava per settimane senza rovinarsi, offrendo energia pura per il cammino verso Roma.

La reliquia “miracolosa” di Luni

La leggenda della reliquia del Preziosissimo Sangue racconta che l’ampolla arrivò nel porto di Luni su una nave senza equipaggio e senza vele, guidata solo dalla mano divina. Si dice che i sarzanesi e i lucchesi se la contesero aspramente, finché non si decise di caricarla su un carro trainato da buoi: i buoi si diressero senza esitazione verso Sarzana, stabilendo così la “scelta” divina del luogo dove custodirla.

La soffitta d’Italia

Sarzana è storicamente definita la capitale dell’antiquariato del Levante Ligure. Ogni anno, ad agosto, ospita la Soffitta nella Strada, una manifestazione dove centinaia di antiquari e restauratori espongono pezzi rari tra i vicoli del borgo. È una delle fiere di settore più antiche e affascinanti d’Italia.

“Sapevi che Napoleone era ‘quasi’ ligure o che Dante Alighieri ha fatto il paciere tra queste mura? Sarzana è un borgo che non smette mai di stupire.

Sarzana è una terra di confine, e la sua cucina è il riflesso perfetto di questo incontro: la sapidità della Liguria si fonde con la sostanza della Toscana e della Lunigiana.

Ecco i piatti che un vero “esploratore di borghi” deve assolutamente assaggiare a Sarzana:

1. La Spungata (Il dolce dei pellegrini)

È il simbolo gastronomico della città. Una torta di pasta frolla sottile e croccante, farcita con un ricco ripieno di marmellata di mele e pere, miele, frutta secca (noci, nocciole, mandorle), pinoli e un mix segreto di spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata).

  • Curiosità: Il nome deriva da spugna, per l’aspetto bucherellato della superficie. Era il cibo ideale per i pellegrini della Via Francigena perché si conservava a lungo.

2. I Testaroli della Lunigiana

Sarzana ne rivendica con orgoglio la tradizione. Sono una sorta di “crepe” spessa fatta di acqua, farina e sale, cotta nei testi (dischi di ghisa o terracotta roventi). Una volta cotti, vengono tagliati a losanghe e fatti rinvenire in acqua bollente per pochi minuti.

  • Il condimento classico: Rigorosamente con il Pesto alla Genovese o con olio extravergine d’oliva e una generosa spolverata di pecorino locale.

3. I Panigacci

Fratelli dei testaroli ma più piccoli e croccanti, tipici del borgo di Podenzana ma diffusissimi a Sarzana. Vengono serviti caldi in un cestino di vimini.

  • Come si mangiano: Si accompagnano con salumi locali (come il lardo di Colonnata o la coppa) e formaggi cremosi come lo stracchino. Esiste anche la versione “bollita” condita con sughi di carne o funghi.

4. La Mesciua

Una zuppa povera ma ricchissima di sapore, nata nel porto della vicina La Spezia e diventata un classico anche a Sarzana. È un “misto” (da qui il nome in dialetto) di legumi e cereali: farro, ceci e fagioli cannellini, cotti separatamente e poi uniti.

  • Il segreto: Si serve con un giro d’olio a crudo e abbondante pepe nero.

5. Focaccia e Farinata

Non saremmo in Liguria senza di loro. A Sarzana la focaccia è alta, morbida e ben unta, perfetta per la colazione o come spuntino. La farinata di ceci, invece, deve essere sottilissima e cotta nel forno a legna fino a diventare dorata e croccante sui bordi.

Sarzana (Informazioni utili)

Indirizzo del Comune di Sarzana (SP): Piazza Giacomo Matteotti 1, CAP:19038

URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 0187/6141

Abitanti: 21600 circa.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale: www.comune.sarzana.sp.it

Sarzana gode di una posizione strategica invidiabile: si trova al confine tra Liguria e Toscana, ed è uno dei nodi ferroviari e autostradali più importanti del centro-nord Italia. Ecco come raggiungerla facilmente da ogni parte della penisola:

In Auto (Il mezzo più comodo)

Sarzana è servita direttamente dall’autostrada, il che la rende semplicissima da raggiungere:

  • Da Nord (Milano/Parma): Prendi l’autostrada A15 (Cisa) in direzione La Spezia. L’uscita “Sarzana” ti porterà direttamente a pochi minuti dal centro storico.
  • Da Nord-Ovest (Genova): Percorri l’autostrada A12 (Genova-Rosignano) verso sud. Esci direttamente al casello di Sarzana.
  • Da Sud (Firenze/Pisa/Roma): Sali lungo la A12 in direzione Genova. Anche in questo caso, l’uscita è quella di Sarzana, subito dopo quella di Carrara.
  • Dall’Adriatico: Molti viaggiatori preferiscono passare da Bologna, prendere la A1 fino a Parma e poi scendere sulla A15 Cisa.

In Treno (Soluzione ecologica e centrale)

La stazione di Sarzana si trova a soli 5-10 minuti a piedi dal centro storico e dalle fortezze.

  • Linee principali: È servita dalla linea Pisa-La Spezia-Genova.
  • Dalle grandi città: Se arrivi con l’Alta Velocità (Frecciarossa o Italo) da Roma, Milano o Torino, conviene scendere alla stazione di La Spezia Centrale o Pisa Centrale e prendere un treno regionale (ne passano moltissimi, il tragitto dura circa 15-20 minuti).

In Aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

  1. Pisa (Galileo Galilei): Il più comodo. Dista circa 45 minuti in auto o un’ora in treno (collegato alla stazione di Pisa col “Pisa Mover”).
  2. Genova (Cristoforo Colombo): Dista circa 1 ora e 15 minuti in auto.
  3. Firenze (Peretola): Dista circa 1 ora e mezza.

In Autobus

Sarzana è il capolinea di molte tratte extraurbane che la collegano a La Spezia, Lerici e ai borghi della Lunigiana. Se ti trovi già in zona, il servizio di trasporto pubblico locale (ATC) è molto efficiente.

La “chicca” di borghidascoprire: “Che tu arrivi sfrecciando in autostrada o guardando il paesaggio dal finestrino di un treno, Sarzana ti accoglierà con le sue torri medievali all’orizzonte. Il viaggio fa parte della scoperta!

Tutto quello che devi sapere su Sarzana (FAQ):

Qual è il periodo migliore per visitare Sarzana e vedere la famosa “Soffitta nella Strada”?

Il periodo ideale per visitare Sarzana è agosto, in occasione della Soffitta nella Strada, una storica mostra mercato di antiquariato che trasforma i vicoli del borgo in una galleria a cielo aperto. Se invece preferisci un’atmosfera culturale e intellettuale, non perdere il Festival della Mente, che si tiene solitamente tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. In ogni caso, grazie al suo clima mite e alla vicinanza con il mare, Sarzana è splendida da esplorare tutto l’anno, specialmente per ammirare la Fortezza Firmafede e la Cittadella.

Quanto dista Sarzana dal mare e dalle Cinque Terre?

Sarzana si trova in una posizione strategica invidiabile: dista solo 10-15 minuti d’auto dalle spiagge di Marinella di Sarzana e del Golfo dei Poeti (Lerici e San Terenzo). Per quanto riguarda le Cinque Terre, il modo più comodo per raggiungerle è il treno: dalla stazione ferroviaria di Sarzana partono collegamenti frequenti che permettono di arrivare a Riomaggiore, la prima delle Cinque Terre, in circa 20-25 minuti. Questo rende il borgo la base logistica perfetta per chi cerca un soggiorno più tranquillo e autentico rispetto alle località costiere più affollate.

Cos’è la Spongata di Sarzana e dove posso assaggiarla nel borgo?

La Spongata è il dolce tipico per eccellenza di Sarzana, una torta dalla consistenza ricca e speziata con una sfoglia sottile che racchiude un ripieno di miele, noci, pinoli, frutta candita e spezie. Sebbene sia legata alla tradizione natalizia, oggi puoi trovarla tutto l’anno nelle pasticcerie storiche del centro e nei forni artigianali tra via Mazzini e via Dante. È il souvenir gastronomico perfetto da portare a casa dopo una passeggiata tra le mura della Fortezza Firmafede!

Buon soggiorno a Sarzana da borghidascoprire.eu

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