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Veduta panoramica del borgo medievale di Anguillara Sabazia riflesso sul Lago di Bracciano

Anguillara Sabazia: il gioiello sospeso sull’acqua

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Anguillara Sabazia (Provincia di Roma, Regione Lazio, Italia)

BORGHIEDINTORNI fa tappa nel Lazio per raccontare tutto ciò che c’è da sapere sul bellissimo borgo Anguillara Sabazia in provincia di Roma. Situato a 386 m.s.l.m. Partendo dal suggestivo affaccio sul lago di Anguillara Sabazia, si può intraprendere un viaggio straordinario attraverso il Lazio che tocca le atmosfere medievali di Collalto Sabino, attraversa le strette e magiche viuzze scavate nel tufo a Calcata, si riempie di storia e spiritualità tra le imponenti mura gotiche dell’Abbazia di Fossanova, per poi arrampicarsi fino al balcone panoramico della Ciociaria a Castro dei Volsci e concludersi infine davanti all’azzurro del mare, tra le case bianche e i vicoli marinari di Sperlonga.

Anguillara Sabazia (Accenni storici)

La storia di Anguillara Sabazia è un affascinante mosaico che spazia dalla preistoria più remota all’epoca d’oro delle grandi casate nobiliari romane. Fondata su uno sperone di roccia che si affaccia sul Lago di Bracciano, la sua evoluzione è strettamente legata alla morfologia del territorio.

1. Il Neolitico: Il Villaggio de “La Marmotta”

Pochi sanno che Anguillara Sabazia ospita uno dei siti archeologici più importanti d’Europa. In località La Marmotta, sotto le acque del lago, è stato rinvenuto un villaggio neolitico risalente a circa 8.000 anni fa (5700-5300 a.C.).

  • La scoperta: Sono state ritrovate piroghe monossili (scavate in un unico tronco) perfettamente conservate, ceramiche e resti vegetali che dimostrano come queste popolazioni fossero già esperti agricoltori e navigatori.

2. L’Epoca Romana: La Villa “Angularia”

Il nome del borgo non deriva dalle anguille, come spesso si crede, ma da una conformazione geografica.

  • L’origine del nome: Deriva dalla Villa Angularia, una sontuosa residenza romana di proprietà della matrona Rutilia Polla. La villa sorgeva dove la costa del lago forma un angolo retto.
  • L’Acqua Claudia: In questo periodo il territorio era un nodo idrico fondamentale; ancora oggi sono visibili i resti del Parco archeologico dell’Acqua Claudia e delle Mura di Santo Stefano (una villa rustica del II secolo d.C.).

3. Il Medioevo e la Potente Famiglia Anguillara

Tra l’XI e il XV secolo, il borgo divenne il centro di potere della famiglia degli Anguillara, una delle casate più bellicose e influenti del Lazio.

  • L’apice del potere: Sotto il conte Everso II, la famiglia controllava vasti territori tra Roma e la Tuscia.
  • Curiosità storica: Un membro della famiglia, Orso dell’Anguillara, ebbe l’onore di incoronare Francesco Petrarca come “poeta laureato” in Campidoglio nel 1341.

4. Dai Borgia agli Orsini

La fine del dominio degli Anguillara avvenne nel 1488, quando Papa Innocenzo VIII confiscò i loro beni.

  • Il passaggio agli Orsini: Il feudo fu acquistato dalla potente famiglia Orsini (già signori di Bracciano), che trasformò il volto del borgo, costruendo il Palazzo Baronale (oggi sede del Comune).
  • Il nome “Sabazia”: L’appellativo Sabazia fu aggiunto ufficialmente solo nel 1872 per distinguere il comune da Anguillara Veneta e per ricordare l’antica città di Sabate, che si pensa sorgesse in quest’area in epoca etrusco-romana.
Una particolare via di Anguillara Sabazia.

Anguillara Sabazia (Monumenti e luoghi da visitare in un giorno)

Torrione e Palazzo Baronale

Oggi sede del Comune, il palazzo è il risultato di stratificazioni storiche che hanno trasformato una struttura militare in una residenza rinascimentale.

  • Gli Interni e gli Affreschi: Il vero tesoro è al piano nobile. La Sala delle Cariatidi (oggi aula consiliare) è decorata con affreschi della scuola di Raffaello (1535-1539). Le pitture celebrano il committente, Gentil Virginio Orsini, comandante della flotta pontificia, raffigurando vedute aeree di città portuali come Napoli, Venezia e Castellammare di Stabia.
  • La Sala dei Putti: Un ambiente più intimo dove putti giocano con piccoli orsi, il simbolo araldico della famiglia Orsini. Notevole è il soffitto a cassettoni in legno intarsiato.
  • La Loggia: Uno spazio che affaccia direttamente sul lago, pensato originariamente come zona di riposo del Conte, decorato con grottesche e scene di battaglie navali.
Il Torrione medievale di Anguillara Sabazia.

Il Torrione Medievale e i Giardini

Situato proprio alle spalle del Palazzo, il Torrione è il guardiano silenzioso del borgo.

  • Il Museo della Civiltà Contadina: All’interno della torre circolare è allestito un museo che espone attrezzi agricoli e oggetti della vita quotidiana del primo Novecento. È una tappa fondamentale per capire il legame tra il borgo e la terra.
  • I Giardini del Torrione: Sono il punto più amato dai visitatori. Si tratta di una terrazza curata che offre una vista panoramica mozzafiato. Da qui puoi scorgere i resti delle fortificazioni cinquecentesche e goderti la brezza del lago.
  • Curiosità: Il Torrione faceva parte di un complesso sistema difensivo che proteggeva il borgo da eventuali attacchi provenienti sia dall’entroterra che dal lago.

Collegiata di Santa Maria Assunta

La Collegiata di Santa Maria Assunta è il gioiello architettonico che definisce il profilo di Anguillara Sabazia. Arroccata sul punto più alto del promontorio, funge da “faro” spirituale e visivo per chiunque osservi il borgo dal lago.

1. Architettura e Storia: Un Tempio sull’Acropoli

La Chiesa che ammiriamo oggi è frutto di un importante rifacimento avvenuto tra il 1765 e il 1794, ma sorge su un sito sacro molto più antico.

  • La facciata: Elegante e sobria, in stile neoclassico, accoglie il visitatore dopo una salita tra i vicoli. La sua posizione elevata non è casuale: simboleggiava la vicinanza a Dio e la protezione divina sopra l’intero abitato.
  • L’interno: A navata unica, l’interno è luminoso e decorato con stucchi raffinati. L’atmosfera che si respira è di grande solennità, tipica delle grandi collegiate settecentesche del Lazio.

2. Il Capolavoro: L’Assunzione di Maria

L’opera più preziosa custodita all’interno è la pala d’altare dietro l’altare maggiore:

  • L’autore: Si tratta dell’Assunzione della Vergine, un olio su tavola attribuito a Girolamo Muziano (XVI secolo), un artista molto attivo a Roma e stimato da Michelangelo.
  • Il dettaglio: Il dinamismo delle figure e l’uso della luce rendono quest’opera un punto di riferimento per l’arte religiosa del territorio.

3. Il Belvedere: La vista più bella del Lago

Sebbene la chiesa sia magnifica, molti visitatori arrivano fin qui per ciò che si trova appena fuori dal portone: il sagrato-terrazza.

  • Il Panorama: Da questo punto la vista spazia su tutto il bacino lacustre. È possibile distinguere nettamente le altre due “perle” del lago: Bracciano con il suo imponente castello sulla sinistra e Trevignano Romano sulla sponda opposta.

Tips per il visitatore

  • Come arrivare: Non cercare di arrivare in auto! Il bello è perdersi tra i vicoli che partono da Piazza del Comune e salire a piedi (sono circa 5-10 minuti di camminata in salita).
  • Momento d’oro: La domenica mattina, per sentire le campane che risuonano in tutta la valle, o nel tardo pomeriggio per vedere i riflessi del sole che tramonta dietro Bracciano.
  • L’organo: All’interno è presente un organo monumentale del XVIII secolo, spesso protagonista di concerti di musica sacra durante l’estate.

Museo Neolitico

Il Museo Neolitico di Anguillara Sabazia (ufficialmente il Centro Espositivo del Neolitico) è forse il luogo più sorprendente del borgo, perché custodisce una storia che risale a circa 8.000 anni fa.

1. La Scoperta de “La Marmotta”

Il Museo racconta i ritrovamenti del sito sommerso di La Marmotta, situato a pochi metri dalla riva attuale del lago, sotto circa 8 metri di acqua e sedimenti.

  • Perché è unico: Grazie all’assenza di ossigeno nel fango del fondale, si è conservato ciò che normalmente scompare: legno, fibre vegetali, semi e resti di cibo. È considerato uno dei villaggi neolitici più importanti e antichi di tutto il Mediterraneo centrale.

2. I “Pezzi Forti” della Collezione

  • Le Piroghe Monossili: Il reperto più incredibile è la piroga di oltre 10 metri scavata in un unico tronco di quercia. Ne sono state rinvenute diverse, a testimonianza di quanto gli abitanti del lago fossero esperti navigatori già nel 5500 a.C.
  • Agricoltura e Tessitura: Nel museo sono esposti resti di falcetti per il grano, telai per la tessitura e ceramiche decorate con squisita fattura. Questi oggetti dimostrano che Anguillara era già allora un centro di “innovazione” tecnologica.
  • Le Statuette: Sono state trovate piccole figure femminili (Veneri) legate al culto della fecondità e della terra.

3. Un Viaggio nel Tempo per il Turista

Visitare questo spazio permette di capire che Anguillara Sabazia non è nata con i nobili del Medioevo, ma è stata una terra accogliente sin dall’alba della civiltà grazie alle risorse del lago e del suolo vulcanico.

Anguillara Sabazia (Curiosità e golosità)

Lo sapevi che…?

  • Il set cinematografico naturale: Anguillara Sabazia è stata spesso scelta come set per film e serie TV. Il caso più celebre è la serie “I Cesaroni”, ma il borgo è apparso anche in pellicole storiche e d’autore, grazie alla sua architettura rimasta quasi intatta.
  • La leggenda del pesce d’oro: Si narra che nelle notti di luna piena, nelle profondità del lago davanti al borgo, brilli un pesce d’oro che protegge i pescatori. Una leggenda che richiama la ricchezza che il lago ha sempre garantito alla popolazione.
  • Il gemellaggio d’acqua: Anguillara Sabazia è gemellata con Blanca (Spagna) e Eppstein (Germania), ma il legame più curioso è quello con la sua “sorella” veneta, Anguillara Veneta, con cui condivide parte del nome ma origini completamente diverse.
  • L’acqua che sgorga nel cuore del borgo: Passeggiando per le vie, troverai la Fontana delle Anguille in Piazza del Comune (opera dello scultore Ignazio Jacometti). L’acqua è quella dell’acquedotto dell’Acqua Claudia, celebre sin dall’epoca romana per la sua purezza.

Cosa mangiare: Sapori di Lago e di Terra

La cucina di Anguillara Sabazia è un incontro tra la tradizione dei pescatori di lago e quella contadina dell’entroterra Sabatino.

1. I Protagonisti del Lago

  • Lattarini Fritti: Sono il “finger food” storico del posto. Piccoli pesciolini di lago che vengono infarinati e fritti interi. Si mangiano caldissimi, spesso serviti in un cono di carta.
  • Coregone alla griglia: Il coregone è il pesce più pregiato del lago di Bracciano. Ha carni bianche, sode e delicate. Di solito viene cucinato semplicemente ai ferri con olio, limone e prezzemolo.
  • Sbroscia: Una tipica zuppa di pesce di lago (simile alla cacciucco livornese ma con pesci d’acqua dolce come luccio, tinca e persico) servita su fette di pane casereccio raffermo.

2. I Sapori della Terra

  • Pasta all’Amatriciana e alla Carbonara: Data la vicinanza con Roma, questi classici non mancano mai, ma qui spesso vengono preparati con il guanciale locale dei monti Sabatini.
  • Broccolo Anguillarese: Un prodotto tipico della zona, celebrato anche con una sagra. È molto tenero e saporito, ottimo ripassato in padella con aglio, olio e peperoncino.

3. I Dolci

  • Pangiallo: Tipico del periodo natalizio ma reperibile in diverse varianti, è un concentrato di frutta secca, miele e zafferano.
  • Tozzetti: Biscotti secchi alle nocciole (quelle dei vicini Monti Cimini) perfetti da inzuppare nel vino locale.

Anguillara Sabazia (informazioni utili)

Indirizzo del Comune di Anguillara Sabazia (RM): Piazza del Comune 1, CAP: 00061

URP (Ufficio relazioni con il pubblico): 06/9960001

Abitanti: 19070 circa.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale www.comune.anguillara-sabazia.roma.it

Anguillara Sabazia è uno dei borghi più accessibili del Lazio, grazie all’ottimo collegamento ferroviario diretto con Roma.

Ecco come arrivare da ogni parte d’Italia:

In Treno (La scelta più comoda)

Anguillara si trova sulla linea ferroviaria FL3 Roma-Viterbo. È la soluzione ideale per chi viene da lontano:

  • Da Nord (Milano, Bologna, Firenze): Prendi l’Alta Velocità (Frecciarossa o Italo) fino a Roma Tiburtina o Roma Ostiense. Da lì, cambia e prendi il treno regionale FL3 in direzione Viterbo (o Bracciano). Il viaggio da Roma dura circa 45-50 minuti.
  • Da Sud (Napoli, Bari, Calabria): Raggiungi Roma Termini, prendi la metro o un treno urbano per Roma Valle Aurelia o Roma Ostiense, e da lì prosegui con il regionale FL3.
  • Dalla Stazione al Borgo: La stazione di Anguillara dista circa 2-3 km dal centro storico. All’uscita trovi le navette locali (linee Schiaffini o bus “Anguillara Sabazia Città”) che ti portano direttamente a Piazza del Molo in 5-10 minuti.

In Auto (massima libertà)

  • Da Nord (A1): Esci a Magliano Sabina, prosegui verso Civita Castellana e poi segui le indicazioni per il Lago di Bracciano/Anguillara Sabazia. In alternativa, puoi arrivare fino a Roma e prendere il GRA (Grande Raccordo Anulare).
  • Da Roma: Hai due opzioni principali:
    1. Via Cassia (SS2): Esci dal Raccordo (Uscita 31) e segui la Cassia Bis fino all’uscita per Cesano/Anguillara.
    2. Via Braccianese (SP493): Una strada più panoramica che attraversa la campagna romana.
  • Parcheggio: Nel weekend il centro storico è ZTL. Ti consiglio di parcheggiare in Viale Reginaldo Belloni o presso il parcheggio di Piazza del Molo (strisce blu, pagabili anche con app come EasyPark o Telepass).

In Aereo

L’aeroporto più vicino è Roma Fiumicino (FCO), che dista circa 50 km (45-50 minuti in auto).

  • Mezzi pubblici dall’aeroporto: Prendi il treno “Leonardo Express” per Roma Termini o il regionale FL1 per Roma Ostiense, e poi segui le indicazioni per il treno FL3 (Roma-Viterbo).

In Autobus

Il servizio Cotral collega Anguillara Sabazia con la stazione della Metro A di Roma (Battistini) e con gli altri comuni del lago (Bracciano e Trevignano Romano). È un’opzione valida se ti trovi già nel quadrante nord di Roma.

Info gratuite:

  1. Biglietto Integrato: Se parti da Roma, il biglietto ferroviario per Anguillara costa circa 2,60€. Puoi acquistare il biglietto “Treno+Bus” sul sito di Trenitalia selezionando come destinazione “Anguillara Sabazia Città”.
  2. Il viaggio panoramico: Chi arriva in treno è comodo sedersi sul lato sinistro (direzione Viterbo) per vedere il lago apparire tra gli alberi poco prima di arrivare in stazione.

Tutto quello che devi sapere su Anguillara Sabazia (FAQ):

Qual è l’origine del nome “Anguillara Sabazia”?

Il nome ha una doppia radice affascinante. “Anguillara” deriva probabilmente dalla presenza di una villa romana di proprietà della Gens Angularia (situata dove la costa forma un angolo retto) o, più popolarmente, dall’abbondanza di anguille nel lago. L’appellativo “Sabazia” fu aggiunto nell’Ottocento per fare riferimento all’antico Lacus Sabatinus (il Lago di Bracciano) e per distinguere il comune da altri luoghi omonimi.

Qual è l’evento tradizionale più famoso del borgo e cosa celebra?

L’evento più iconico è la Sagra del Pesce, che si svolge solitamente a giugno. È una festa antichissima che celebra le radici marinare e lacustri del borgo. Durante la sagra, il protagonista assoluto è il pesce di lago (lattarini, coregone, anguille) fritto in enormi padelle in piazza e servito a migliaia di visitatori, accompagnato da musica, mercatini e fuochi d’artificio sull’acqua.

Esiste un sito archeologico sommerso nelle acque di Anguillara Sabazia?

Sì, ed è uno dei più importanti d’Europa! In località La Marmotta, sotto pochi metri d’acqua, è stato rinvenuto un villaggio neolitico risalente a circa $8.000$ anni fa. Gli scavi subacquei hanno riportato alla luce reperti straordinari, tra cui ben cinque piroghe monossili (scavate in un unico tronco d’albero), che dimostrano come gli antichi abitanti del lago fossero già abili navigatori e costruttori.

Buon soggiorno a Anguillara Sabazia da borghidascoprire.eu

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