Il Veneto non è solo l’incanto di Venezia o l’arena di Verona. È una terra dove l’acqua dei fiumi accarezza Castelli medievali, dove le cime delle Dolomiti si specchiano in laghi smeraldo e dove i colli hanno ispirato i più grandi poeti della storia.
Se cerchi un viaggio che unisca l’eleganza della nobiltà veneziana alla forza della montagna, abbiamo selezionato per te 5 borghi imperdibili che nel 2026 rappresentano il cuore pulsante del Nord-Est.
Preparate la valigia: si parte per un tour tra i vigneti dei Colli Euganei e le vette Patrimonio UNESCO.
1. Arquà Petrarca: Il Rifugio del Poeta

Immerso nel verde dei Colli Euganei, Arquà Petrarca è un borgo trecentesco rimasto miracolosamente intatto. Nel 2026, il borgo è la meta d’elezione per chi cerca un “buen retiro” tra letteratura e natura.
Perché andarci: Per respirare l’atmosfera medievale che spinse Francesco Petrarca a trascorrervi gli ultimi anni di vita.
Cosa vedere: La Casa del Petrarca e l’arca marmorea che ne custodisce le spoglie nella piazza del sagrato.
Cosa mangiare: Il celebre Giuggiolo e il suo “Brodo di Giuggiole”, un liquore dolcissimo che è un’istituzione locale.
Il consiglio di borghidascoprire: Salite fino alla parte alta del borgo (Arquà di Sopra) al mattino: la vista sui vigneti circostanti avvolti nella nebbia è un quadro vivente.
2. Montagnana: La Città Murata Inespugnabile

Con i suoi 2 km di mura perfettamente conservate, Montagnana è uno degli esempi di architettura militare più belli d’Europa. Nel 2026, il borgo celebra la sua storia con eventi che uniscono il Palio medievale all’enogastronomia moderna.
Il motivo per cui vale la pena andarci: Per camminare all’ombra delle 24 torri perimetrali che rendono il profilo del borgo unico al mondo.
Cosa visitare: Il Castel San Zeno e il Duomo, che ospita una pala del Veronese.
Cosa mangiare: Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, dal sapore dolce e delicato, celebrato ogni anno a maggio.
Il consiglio di borghidascoprire: Visitate il Mastio di Ezzelino per godere della vista panoramica più alta della città; le foto da qui sono imbattibili per i vostri social.
3. Auronzo di Cadore: La Porta delle Tre Cime

Sulle sponde del lago di Santa Caterina, Auronzo di Cadore è il borgo alpino per eccellenza. Nel 2026, con la vicinanza alle Olimpiadi invernali, il borgo brilla per servizi e itinerari naturalistici.
Perché andarci: Per la vicinanza iconica alle Tre Cime di Lavaredo, le cattedrali di roccia più famose delle Dolomiti.
Cosa vedere assolutamente: Il lago artificiale navigabile e la vicina Foresta di Somadida, la più grande del Cadore.
Cosa gustare: I Casunziei, mezzelune ripiene di barbabietola rossa servite con burro fuso e semi di papavero.
Il consiglio di borghidascoprire: Fate il giro del lago al tramonto quando le Dolomiti si tingono di rosa (il fenomeno dell’Enrosadira) riflettendosi nell’acqua.
4. Cartigliano: Il Borgo della Villa Magica

Situato lungo le rive del Brenta, Cartigliano è una gemma meno nota ma di una bellezza architettonica travolgente, dominata dalla presenza della sua villa nobiliare.
È un borgo da visitare: Per lo straordinario contrasto tra l’architettura classica e il parco faunistico che lo circonda.
Visita obbligata: Villa Morosini Cappello, con il suo colonnato imponente che ricorda i templi greci.
Cosa mangiare: L’asparago bianco di Bassano (coltivato nelle zone limitrofe) e i piatti a base di trota del Brenta.
Il consiglio di borghidascoprire: Non perdete una passeggiata nel Parco Faunistico Cappeller: un’oasi di biodiversità ideale se viaggiate con la famiglia.
5. Motta di Livenza: La Terra del Rinascimento e della Fede

Al confine tra Veneto e Friuli, Motta di Livenza è un crocevia di canali e arte, conosciuta come la “città rinascimentale” per i suoi palazzi affrescati.
Il motivo valido per visitarla: Per il connubio perfetto tra spiritualità e architettura signorile lungo il fiume Livenza.
Cosa vedere assolutamente: Il Santuario della Madonna dei Miracoli, un capolavoro del Rinascimento veneziano.
Cosa assaporare: I vini del Piave, in particolare il Raboso, un rosso austero che racconta la forza di questa terra.
Il consiglio di borghidascoprire: Esplorate il borgo in bicicletta seguendo gli argini del fiume; la ciclabile della Livenza offre scorci rurali di una pace d’altri tempi.
Piano di Viaggio: 4 Giorni tra Colli, Mura e Dolomiti
- Giorno 1: Letteratura e Mura. Arrivo a Padova, visita di Arquà Petrarca e pomeriggio tra le mura di Montagnana. Notte nel padovano.
- Giorno 2: Lungo il Brenta. Spostamento verso Cartigliano. Visita alla villa e relax nel parco faunistico. Proseguimento verso nord.
- Giorno 3: Il cuore delle Dolomiti. Arrivo ad Auronzo di Cadore. Giornata dedicata al trekking o al relax vista lago. Notte tra le vette.
- Giorno 4: Fiumi e Affreschi. Discesa verso la pianura per visitare Motta di Livenza e i suoi palazzi affrescati. Rientro da Treviso o Venezia.
Tabella Riassuntiva: Viaggio in Veneto 2026
| Borgo | Mezzo Ideale | Tipologia di Sosta | Consiglio Alloggio |
| Arquà Petrarca | Auto / Bici | Romantica e Culturale | B&B di charme nel borgo alto |
| Montagnana | Auto / Treno | Storica ed Gastronomica | Hotel in palazzo d’epoca |
| Auronzo di Cadore | Auto | Sportiva e Naturalistica | Chalet vista lago |
| Cartigliano | Auto | Architettonica / Famiglia | Agriturismo lungo il Brenta |
| Motta di Livenza | Auto / Bici | Artistica e Spirituale | Locanda tipica in centro |
Consiglio di borghidascoprire: Nel 2026 la mobilità elettrica è molto diffusa in Veneto. Molti di questi borghi offrono stazioni di ricarica rapida e servizi di e-bike sharing per muoversi tra i vigneti e le colline senza fretta!
Conclusione
Il Veneto è un mosaico di emozioni, dove la raffinatezza delle ville incontra la maestosità delle montagne. Quale di questi 5 borghi veneti ti ispira di più? Faccelo sapere nei commenti e iscriviti alla nostra pagina Facebook: borghidascoprire!

