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Veduta panoramica del borgo medievale di Cordovado e del Castello delle Rose

Friuli in 4 giorni: Itinerario on the road tra i borghi

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Il Friuli-Venezia Giulia è una terra di frontiera, dove l’eleganza veneziana incontra la solidità austriaca. Esiste una regione fatta di pietre vive, dove le abbazie millenarie custodiscono segreti medievali e le montagne abbracciano villaggi che sembrano presepi. Se cerchi un’esperienza autentica, abbiamo selezionato per te 5 borghi imperdibili che nel 2026 rappresentano l’essenza del Nord-Est.

Preparate la valigia: si parte per un viaggio tra le Dolomiti Friulane e le terre dei Signori di Valvasone.

1. Venzone: Il Borgo Rinato e le sue Mummie

Segnalazione ingresso di Venzone.

Eletto Borgo dei Borghi, Venzone è l’unico esempio di cittadina fortificata trecentesca rimasta intatta in Friuli. Nel 2026 è il simbolo della resilienza: ricostruito pietra su pietra dopo il terremoto del ’76.

Come arrivare a Venzone: la porta del Friuli

Venzone si trova in una posizione strategica nella provincia di Udine, lungo la direttrice che collega l’Italia all’Austria. Ecco le soluzioni migliori per raggiungerla:

In Auto

L’auto è il mezzo più comodo per esplorare anche i borghi circostanti come Poffabro o Sesto al Reghena.

  • Da Nord (Austria/Tarvisio): Autostrada A23 (Palmanova-Tarvisio), uscita Carnia. Da lì prosegui per circa 5 minuti sulla SS13 Pontebbana in direzione sud.
  • Da Sud (Venezia/Trieste/Udine): Autostrada A23, uscita Gemona del Friuli. Segui le indicazioni per Venzone sulla SS13 verso nord (circa 10 minuti dall’uscita).
  • Consiglio Parcheggio: Troverai ampi parcheggi gratuiti appena fuori dalle mura medievali, ideali per chi viaggia in camper o auto.

In Treno

Venzone è uno dei pochi borghi medievali ad avere una stazione ferroviaria attiva a pochi passi dal centro storico.

  • Linee principali: Puoi prendere un treno regionale sulla linea Udine-Tarvisio.
  • Tempi: Da Udine il tragitto dura circa 30-40 minuti. Se arrivi da Milano o Roma, dovrai fare scalo a Mestre (Venezia) o Udine.
  • Plus: Molti treni su questa linea sono attrezzati per il trasporto bici, perfetto se vuoi percorrere la ciclovia.

In Bicicletta (La scelta Green)

Venzone è una tappa fondamentale della Ciclovia Alpe Adria (Radweg FVG1), che collega Salisburgo a Grado.

  • Se sei già in Friuli, puoi arrivare pedalando da Udine o da Gemona seguendo percorsi sicuri e segnalati. Nel 2026, i servizi di bike-sharing e ricarica per e-bike sono presenti in tutto il borgo.

In Aereo

L’aeroporto più vicino è quello di Trieste – Ronchi dei Legionari (TRS), che dista circa 80 km.

  • Dall’aeroporto puoi prendere il treno direttamente dalla stazione intermodale “Trieste Airport” verso Udine, e poi cambiare per Venzone.
  • In alternativa, l’aeroporto di Venezia (VCE) dista circa 150 km ed è servito da più voli internazionali.

Il consiglio di borghidascoprire: Se arrivi in auto, non limitarti alla statale. Prendi la strada interna che passa per i comuni limitrofi: i panorami sulle Prealpi Giulie sono il primo vero monumento che incontrerai!

2. Cordovado: Letteratura e Cavalieri

La Porta d'ingresso di Cordovado.

Immerso nel verde, Cordovado è un borgo che ha incantato scrittori come Ippolito Nievo. Entrando nel suo castello, sembra di attraversare un portale temporale verso il Medioevo.

Come arrivare a Cordovado: tra le terre del Tagliamento

Situato al confine tra le province di Pordenone e Venezia, Cordovado è facilmente accessibile sia che tu provenga dalle grandi città del Nord, sia che tu stia risalendo l’Adriatico.

In Auto

L’auto è sicuramente il mezzo più indicato se vuoi combinare la visita con il borgo vicino di Sesto al Reghena (che dista solo 5 km).

  • Dall’Autostrada A4 (Venezia-Trieste): Prendi l’uscita Portogruaro. Da lì prosegui sulla SP463 in direzione Casarsa/Udine per circa 10-15 minuti. Cordovado è molto vicina allo svincolo autostradale.
  • Dall’Autostrada A28 (Pordenone-Conegliano): Prendi l’uscita Villotta. Segui le indicazioni per Cordovado/Sesto al Reghena: arriverai al borgo in meno di 10 minuti attraversando la suggestiva campagna friulana.
  • Dove parcheggiare: Trovi parcheggi comodi nei pressi di Via Castello o vicino all’area del Santuario della Madonna delle Grazie.

In Treno

Cordovado dispone di una propria fermata ferroviaria sulla linea secondaria Casarsa-Portogruaro.

  • Dalle grandi città: Se arrivi da Milano, Bologna o Roma, dovrai cambiare treno a Portogruaro-Caorle (sulla linea Venezia-Trieste) o a Casarsa (sulla linea Venezia-Udine).
  • Dalla stazione al borgo: La stazione di “Cordovado-Sesto” dista circa 1,5 km dal centro storico. È una passeggiata piacevole di 15-20 minuti, oppure puoi verificare la disponibilità dei bus locali.

In Autobus

Il borgo è servito dalle linee extraurbane della TPL FVG (Trasporto Pubblico Locale del Friuli Venezia Giulia).

  • Esistono collegamenti diretti che partono dalle autostazioni di Pordenone, San Vito al Tagliamento e Portogruaro. È la soluzione ideale se preferisci non guidare tra una tappa e l’altra dell’itinerario.

In Aereo

  • Aeroporto di Venezia (VCE): È lo scalo internazionale più vicino (circa 70 km). Dall’aeroporto puoi noleggiare un’auto e raggiungere Cordovado in circa 50 minuti via A4.
  • Aeroporto di Treviso (TSF): Molto comodo per i voli low-cost, dista circa 65 km.
  • Aeroporto di Trieste (TRS): Dista circa 75 km, collegato bene via autostrada o treno (scambio a Portogruaro).

Il consiglio di borghidascoprire: Se viaggi in auto, approfitta della vicinanza per visitare Cordovado e Sesto al Reghena nella stessa mattinata. Tra i due borghi c’è un rettilineo di pochi chilometri immerso nei campi: nel 2026 è stata completata la messa in sicurezza del percorso per chi vuole spostarsi tra i due borghi in bicicletta!

3. Valvasone Arzene: Il Borgo delle Spade

La Piazza di Valvasone Arzene.

Valvasone è un labirinto di strade porticate che convergono verso un castello che custodisce il teatro privato più piccolo d’Italia.

Come arrivare a Valvasone Arzene: nel cuore del Friuli

Valvasone si trova in una posizione baricentrica rispetto a Pordenone e Udine, rendendolo una tappa comodissima per chi attraversa la regione da est a ovest.

In Auto

L’auto resta il mezzo preferito dai viaggiatori di borghidascoprire per godersi il panorama agricolo circostante.

  • Dall’Autostrada A28 (Pordenone-Conegliano): L’uscita più vicina è Cimpello. Da lì, imbocca la superstrada (Cimpello-Sequals) e prendi l’uscita per Valvasone. In meno di 15 minuti sarai alle porte del centro storico.
  • Dalla Statale SS13 Pontebbana: Se arrivi da Udine o Casarsa della Delizia, segui le indicazioni per Valvasone. Il borgo è ben segnalato e la strada è dritta e scorrevole.
  • Dove parcheggiare: Ti consigliamo il parcheggio gratuito in Piazza Mercato o nelle aree limitrofe a ridosso delle mura: il centro è una zona a traffico limitato molto piacevole da girare a piedi.

In Treno

Valvasone non ha una stazione nel centro storico, ma è servita da una delle stazioni più importanti della zona.

  • Stazione di riferimento: La stazione di Casarsa della Delizia (sulla linea principale Venezia-Udine).
  • Come proseguire: Una volta scesi a Casarsa, Valvasone dista solo 3 km. Puoi prendere un autobus locale (linea TPL FVG) o, se sei un camminatore, percorrere il tragitto in circa 30 minuti. Molti B&B della zona offrono anche un servizio navetta per i propri ospiti.

In Autobus

Il sistema di trasporti regionali collega Valvasone in modo capillare.

  • Esistono linee dirette che collegano Valvasone con Pordenone, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento. È un’ottima opzione se stai seguendo un itinerario “slow” senza auto.

In Aereo

  • Aeroporto di Trieste (TRS): Dista circa 65 km. Il modo più veloce è prendere il treno regionale direttamente dall’aeroporto fino a Casarsa e poi proseguire in bus o taxi.
  • Aeroporto di Venezia (VCE): Dista circa 85 km. In auto il tragitto dura circa un’ora seguendo la A4 e poi la A28.

Il consiglio di borghidascoprire: Valvasone è il borgo perfetto da esplorare a piedi. Se arrivi in auto, lasciala fuori dal fossato del castello: la passeggiata che porta alla Piazza del Duomo, tra i portici medievali e le antiche insegne delle botteghe, ti farà sentire immediatamente in un’altra epoca.

4. Poffabro: Un Presepe di Pietra tra le Montagne

La Piazza di Poffabro.

Nascosto tra le Prealpi Carniche, Poffabro è considerato uno dei borghi più pittoreschi del mondo per la sua architettura spontanea in pietra e legno.

Come arrivare a Poffabro: nel cuore della Val Colvera

Poffabro è una frazione di Frisanco, in provincia di Pordenone. È il borgo più “selvaggio” e suggestivo del nostro itinerario, un vero balcone sulle montagne.

In Auto

L’auto è il mezzo fortemente consigliato per raggiungere Poffabro, poiché i trasporti pubblici in questa zona montana sono meno frequenti.

  • Da Pordenone: Prendi la strada statale SS251 in direzione Maniago. Superata Maniago, segui le indicazioni per Frisanco/Poffabro. La strada inizia a salire dolcemente tra boschi e rocce. Il tragitto dura circa 40 minuti.
  • Dall’Autostrada A28: Esci a Cimpello e imbocca la superstrada per Sequals. Prosegui verso Maniago e poi segui le indicazioni per la Val Colvera.
  • Dove parcheggiare: All’ingresso del borgo è presente un parcheggio dedicato. Poffabro va esplorato rigorosamente a piedi per non rovinare l’atmosfera di pietra e silenzio.

In Treno e Bus

Non esiste una stazione ferroviaria a Poffabro.

  • Stazione di riferimento: La stazione più vicina è quella di Maniago (linea Sacile-Maniago).
  • Proseguire in Bus: Dalla stazione di Maniago partono i bus di linea della TPL FVG che portano a Frisanco e Poffabro. Attenzione: Le corse non sono frequentissime, quindi controlla bene gli orari (specialmente nei giorni festivi) sul sito ufficiale del trasporto regionale.

In Bicicletta (Per esperti)

Raggiungere Poffabro in bici è una sfida bellissima per chi ha gambe allenate.

  • La salita da Maniago verso la Val Colvera attraversa gallerie scavate nella roccia e offre scorci mozzafiato. Nel 2026, molti cicloturisti utilizzano e-bike per superare il dislivello e godersi la discesa verso la pianura.

In Aereo

  • Aeroporto di Treviso (TSF) o Venezia (VCE): Entrambi distano circa 1 ora e 20 minuti in auto. Il noleggio auto in aeroporto è l’opzione migliore per chi arriva dal resto d’Italia per visitare la pedemontana pordenonese.

Il consiglio di borghidascoprire: La strada che porta a Poffabro attraversa la “Forra del Colvera”. È un tratto molto scenografico dove la montagna sembra chiudersi sopra di te. Guidate con prudenza e tenete la macchina fotografica a portata di mano: è uno degli ingressi più spettacolari a un borgo medievale che possiate trovare in Italia!

5. Sesto al Reghena: L’Abbazia Millenaria

Una stupenda immagine di Sesto al Reghena.

Questo borgo si è sviluppato intorno a una delle abbazie benedettine più importanti d’Europa: l’Abbazia di Santa Maria in Silvis.

Come arrivare a Sesto al Reghena: l’incrocio tra storia e fede

Sesto al Reghena si trova nella zona meridionale della provincia di Pordenone. La sua vicinanza a importanti nodi autostradali lo rende spesso la prima (o l’ultima) tappa ideale per chi visita la regione.

In Auto

L’auto è il mezzo più pratico, specialmente se intendi abbinare la visita a Cordovado (a soli 5 km di distanza).

  • Dall’Autostrada A4 (Venezia-Trieste): Prendi l’uscita Portogruaro. Segui le indicazioni per Pordenone/Sesto al Reghena. Il borgo dista solo 10 minuti dal casello.
  • Dall’Autostrada A28 (Pordenone-Conegliano): Prendi l’uscita Sesto al Reghena. Questa uscita ti deposita praticamente alle porte del borgo: è la soluzione più rapida in assoluto.
  • Dove parcheggiare: Trovi ampi parcheggi gratuiti appena fuori dalle mura dell’abbazia. Ti consigliamo di lasciare l’auto vicino all’Ufficio Turistico o lungo la cinta muraria esterna per goderti l’ingresso trionfale sotto il Torrione.

In Treno

Il borgo condivide la stazione ferroviaria con la vicina Cordovado.

  • Stazione di riferimento: Cordovado-Sesto, situata sulla linea Casarsa-Portogruaro.
  • Come proseguire: Dalla stazione, Sesto al Reghena dista circa 2 km. È un percorso pianeggiante percorribile a piedi in 20-25 minuti o in pochi minuti di taxi/autobus locale.
  • Consiglio: Se arrivi da Venezia o Udine, il treno regionale con cambio a Portogruaro o Casarsa è un’opzione economica e puntuale.

In Autobus

Il servizio di TPL FVG collega Sesto al Reghena con i centri principali della zona.

  • Esistono collegamenti regolari da e per Pordenone, San Vito al Tagliamento e Portogruaro. La fermata dell’autobus si trova proprio a ridosso del centro storico.

In Aereo

  • Aeroporto di Venezia (VCE): Dista circa 65 km. Il tragitto in auto dura meno di un’ora tramite la A4.
  • Aeroporto di Treviso (TSF): Dista circa 60 km, ideale per chi vola con compagnie low-cost.
  • Aeroporto di Trieste (TRS): Dista circa 70 km, anch’esso ben collegato via autostrada.

Il consiglio di borghidascoprire: Sesto al Reghena è una tappa “spirituale”. Se puoi, arriva qui al mattino presto o verso il tramonto: quando il silenzio avvolge l’Abbazia di Santa Maria in Silvis, l’atmosfera diventa davvero magica e i parcheggi sono quasi sempre vuoti, permettendoti di scattare foto impeccabili al campanile millenario.

Piano di Viaggio: 4 Giorni tra Castelli, Abbazie e Alpi

Giorno 1: Storia e Fede. Arrivo e visita di Sesto al Reghena. Nel pomeriggio spostamento a Cordovado (a soli 10 min). Notte nel pordenonese.

Giorno 2: Rinascimento e Cavalieri. Mattinata dedicata a Valvasone Arzene. Visita al castello e al duomo. Pomeriggio relax tra le vigne delle Grave.

Giorno 3: Il Presepe di Pietra. Salita verso le Prealpi per scoprire Poffabro. Trekking leggero in Val Colvera e degustazione di Pitina.

Giorno 4: Il Borgo Rinato. Spostamento verso Venzone. Visita alle mummie e passeggiata lungo le mura. Rientro via Udine.

Sapori del Friuli: Cosa mangiare e dove fermarsi

La cucina friulana è un abbraccio tra terra e montagna. In questo itinerario passerai dai sapori decisi della Carnia alla delicatezza dei vini della pianura.

I Piatti Iconici da non perdere

  • Frico con Polenta: Il re indiscusso. Un tortino di formaggio Montasio e patate, croccante fuori e morbido dentro.
  • Cjarsons: Ravioli tipici della zona montana (li troverai ottimi vicino a Poffabro) con un ripieno incredibile che mescola dolce e salato (erbe, ricotta, uvetta, cacao).
  • Prosciutto di San Daniele o di Sauris: Eccellenze mondiali da gustare rigorosamente tagliate a mano.
  • Musetto e Brovada: Cotechino tipico servito con rape fermentate nelle vinacce (un sapore forte, per veri intenditori!).
  • Gubana: Il dolce delle valli, una chiocciola di pasta lievitata ripiena di noci, pinoli, uvetta e bagnata con la grappa.

Dove mangiare nei 5 Borghi

1. Venzone: Tra Lavanda e Tradizione

  • L’esperienza: Qui devi provare i piatti a base di lavanda (commestibile!) o la selvaggina.
  • Consiglio di borghidascoprire: Fermati in una delle trattorie all’interno delle mura medievali. Cerca quelle che offrono lo stinco di maiale cotto al forno a legna.

2. Cordovado: Atmosfere Letterarie

  • L’esperienza: Un borgo così elegante merita una sosta in una caffetteria storica o un’osteria che serva i vini del Lison-Pramaggiore.
  • Consiglio: Prova i biscotti tipici locali o un aperitivo con un calice di Refosco dal Peduncolo Rosso.

3. Valvasone Arzene: Sapori Medievali

  • L’esperienza: Essendo il borgo delle spade, l’atmosfera richiama banchetti rustici.
  • Consiglio: Cerca un’osteria sotto i portici medievali. Ordina un tagliere di formaggi locali accompagnato dal formadi frant (un formaggio saporito e piccante tipico della zona).

4. Poffabro: Cucina di Montagna

  • L’esperienza: Qui il cibo è sostanza. È il posto perfetto per il Frico e per le erbe di montagna.
  • Consiglio: Cerca una piccola locanda a conduzione familiare. Il silenzio della Val Colvera rende il pasto un momento di pace assoluta. Spesso qui si mangia “quello che ha preparato la nonna” al mattino.

5. Sesto al Reghena: Pranzo all’Abbazia

  • L’esperienza: La zona è famosa per il riso e per i piatti legati alla terra benedettina.
  • Consiglio: Fermati in uno degli agriturismi poco fuori dal centro murato. Qui la cucina segue le stagioni: asparagi in primavera, funghi in autunno e carne alla brace tutto l’anno.

In Friuli il momento del “Taglio” (un calice di vino bianco, solitamente Friulano o Ribolla Gialla) è un rito sacro tra le 11:00 e le 12:00. Unisciti ai locali in una qualsiasi osteria per sentirti davvero parte del borgo!

Consiglio di borghidascoprire: Nel 2026 la rete ciclabile friulana è eccellente. Se amate le due ruote, potete raggiungere Venzone percorrendo un tratto della Ciclovia Alpe Adria: panorami mozzafiato garantiti!

Conclusione

Il Friuli-Venezia Giulia è una terra di contrasti meravigliosi. Quale di questi 5 borghi friulani ti ispira di più? Faccelo sapere nei commenti e iscriviti alla nostra pagina Facebook: borghidascoprire!

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